Microsoft si prepara a rinnovare Windows, almeno secondo Synaptics: ma cosa sarà?

Nicola Ligas

Synaptics, che molti di voi conosceranno per touchpad e lettori di impronte, ha di recente diramato un comunicato stampa in merito ad una sua collaborazione con AMD per la realizzazione di un nuovo standard di riferimento in merito all’autenticazione biometrica; non è però di lui che ci occuperemo ora.

Synaptics Incorporated (…) today announced a joint initiative centered on delivering a new industry benchmark in highly-secure biometric fingerprint authentication for enterprise/commercial and consumer notebook PCs based on next-generation AMD Ryzen™ Mobile platform and Microsoft’s next-generation operating system. The collaboration brings a new level of security for AMD-based laptops by leveraging Synaptics’ unique FS7600 Match-in-Sensor™ fingerprint sensor technology with powerful AMD Ryzen Mobile processors, and Microsoft’s forthcoming biometric security OS including Windows Hello.

Come potete vedere da questo estratto del comunicato stampa in questione, Synaptics cita più volte un nuovo sistema operativo next-gen di Microsoft, basato sull’autenticazione biometrica.

Microsoft non ha commentato ed annunciato alcunché, quindi ovviamente le ipotesi si sprecano. La più accreditata è che si tratti del progetto Polaris, una più moderna versione di Windows 10, chiamata anche Windows Core OS, che vorrebbe rendere il sistema operativo più “modulare” (termine che vuol dire tutto e nulla).

Destinato a PC Desktop, laptop, e 2-in-1, Polaris dovrebbe fornire un’interfaccia familiare agli utenti, ma al contempo priva di componenti legacy, a favore delle app UWP. Non proprio un Windows 10 S insomma, ma qualcosa di più leggero (e sicuro) e comunque in grado di far girare applicazioni Win32, probabilmente attraverso una qualche forma di virtualizzazione. È presto comunque per dirlo, ma è altrettanto evidente dalle parole di Synaptics che qualcosa bolla in pentola, e qualcosa di concreto anche, o l’azienda non l’avrebbe mai menzionato.

Via: Windows Central