Un Microsoft Surface da 9″ pieghevole con supporto alle app Android: solo un sogno o qualcosa di più? (foto)

Edoardo Carlo Ceretti

Accantonato forse definitivamente il progetti Andromeda/Surface Phone, Microsoft non ha però abdicato sul versante dell’innovazione e sotto traccia sta continuando a lavorare per trovare la strada giusta che le consenta di tornare alla ribalta nel panorama mobile. Secondo Forbes, il grimaldello potrebbe essere rappresentato dalla nascente tecnologia dei display pieghevoli, con uno sguardo anche ad Android – senza rinunciare all’ecosistema Windows.

Microsoft sarebbe infatti al lavoro su un nuovo dispositivo della linea Surface, attualmente conosciuto sotto il nome in codice di Project Centaurus, dotato di un display da 9″ in rapporto 4:3, capace di ripiegarsi a libro per aumentarne la portabilità. Questo dispositivo ibrido sarebbe spinto da un processore Intel Lakefield a 10 nm e basato su una speciale versione di Windows, capace di supportare la app Android.

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Si tratta di Windows Core OS, nome già accostato nel recente passato ad Andromeda e ora tornato nuovamente in auge in vista del nuovo progetto. Il nome commerciale del sistema operativo dovrebbe essere Windows Lite e potrebbe venire annunciato già nel corso del prossimo autunno, in vista del lancio del dispositivo pieghevole Centaurus, previsto entro la metà del 2020.

Microsoft dunque starebbe pensando seriamente di lanciarsi nel campo minato dei dispositivi pieghevoli, su cui Samsung è già incappato in un fragoroso fiasco, mentre la scossa e timorosa Huawei ha preferito prendersi del tempo per evitare la stessa fine.

Oltre a limare le difficoltà hardware dovute ad una tecnologia ancora acerba, il colosso di Redmond dovrà anche mettere a punto un software capace di sfruttare le potenzialità offerte dai display pieghevoli e far girare in modo davvero soddisfacente le app Android. Nel caso riuscisse nell’impresa, le opportunità di incassare un grande successo ci sarebbero tutte.

Fonte: Forbes