Apple non si ferma: i futuri Mac(Book) sono da paura, con fino a 40 core!

Bloomberg vuota il sacco sulla prossima line-up Apple, incluso il potentissimo Mac Pro e l'atteso MacBook Pro 16, entrambi ovviamente con dei super Apple Silicon.
Apple non si ferma: i futuri Mac(Book) sono da paura, con fino a 40 core!
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Apple cavalca l'onda del successo dei MacBook M1, e non paga dei nuovi iPad ed iMac in arrivo proprio in questi giorni, prepara ancora nuovi modelli da spalmare nel resto dell'anno. Andiamo quindi con ordine, e vediamo brevemente per ciascuno di questi cosa aspettarsi

Mac Pro con Apple Silicon

Tutti i Mac avranno Apple Silicon entro fine anno, incluso lui, il Mac Pro, quello che dovrebbe essere la punta di diamante in quanto a potenza. Due sarebbero i modelli in lavorazione, entrambi con un nuovo design che probabilmente sarà molto più compatto dell'attuale: una versione avrà 20 core (16 ad alte performance e 4 ad alta efficienza) e l'altra ben 40 core (32 ad alte performance ed 8 ad alta efficienza); la prima includerà anche 64 core grafici, mentre la seconda arriverà fino a 128.

Sarà abbastanza potente? A giudicare da ciò che fanno solo 4 core sul MacBook Pro 13 M1, averne 8 volte tanti, e magri ancor più performanti, potrebbe essere un autentico overkill.

MacBook Pro 16 Apple Silicon

Il nuovo MacBook Pro 16 dovrebbe essere previsto in 2 varianti, a seconda dei due diversi chip in lavorazione. Il primo ha nome in codice Jade C-Chop il secondo Jade C-Die: entrambi sono 10-core con 8 core ad alte performance e 2 ad alta efficienza, ma sono diversi nel numero di core grafici, rispettivamente 16 o 32.

Giusto per fare un paragone, l'attuale M1 ha 4 core ad alta efficienza, 4 ad alte performance, ed 8 core grafici al massimo, quindi si tratta di una differenza notevole, che potrebbe di fatto raddoppiare le performance sia di CPU che GPU (se non di più).

Ed anche l'unità per il calcolo neurale sarà aggiornata.

Altra differenza non da poco: gli attuali M1 supportano 16 GB di RAM al più, mentre la nuova generazione arriverà fino a 64 GB.

Aumentano anche le porte di comunicazione: 4 USB-C, HDMI e lettore SD, per non parlare, probabilmente, anche del ritorno del MagSafe. Un autentico salto indietro nel tempo, da una parte, ma anche un autentico balzo in avanti dall'altra.

MacBook Air rinnovato

Abbiamo già intravisto alcuni credibili render del nuovo MacBook Air, che cambierà prima di tutto nell'estetica. Per quanto riguarda la sostanza, il chip M1 sarà aggiornato ma non stravolto: stessi 8 core ma a frequenza più alta, mentre i 7/8 core grafici dovrebbero arrivare fino a 9/10. In ogni caso nessuno si lamentava delle performance dell'attuale MacBook Air, quindi difficilmente ci sarà di che recriminare con il suo successore.

MacBook Pro 13 refresh

Il "meno amato" da Apple sembra proprio il MacBook Pro 13, che sarà aggiornato con il successore del chip M1 (stessi core, ma più veloci), mentre la GPU arriverà fino a 10 core contro gli attuali 8: la stessa del nuovo Air insomma. Non si parla però di un nuovo design, come per il MacBook Air. L'agognato MacBook Pro 14 insomma, non sembra in dirittura d'arrivo.

Mac Mini "pompato"

Di tutti i modelli che vedremo oggi, questo è il più incerto: Apple potrebbe decidere di rinviarne il lancio o modificarlo rispetto a quanto vedremo, quindi prendete tutto con ancor più beneficio del dubbio.

Lo scorso anno Apple ha lanciato il Mac Mini con M1, limitandolo ad una CPU con 8 core (4 ad alta efficienza + 4 ad alte performance) e con 16 GB di RAM al massimo, come del resto sui MacBook Air e Pro. Un futuro Mac Mini dovrebbe invece avere una CPU a 10 core (8 ad alte performance e 2 ad alta efficienza), 16 o 32 core grafici e fino a 64 GB di RAM, oltre a quattro porte USB-C anziché le attuali due, and four ports instead of two. Inoltre anche il neural engine dovrebbe essere rivisto con una versione più avanzata.

Fonte: Bloomberg

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