Gamer gioite! G-SYNC anche su (molti) monitor FreeSync e NVIDIA RTX per notebook (video)

Cosimo Alfredo Pina -

La novità principale per NVIDIA durante questo CES 2019 è senz’altro la RTX 2060, ma c’è dell’altro. L’altro grande annuncio è infatti l’arrivo delle RTX Max-Q, piattaforma hardware ottimizzata per i notebook in termini di consumi e dimensioni.

Tutta, o quasi, la potenza delle nuove schede video RTX 2080, 2070 e 2060. Quindi tecnologie all’avanguardia, come il ray-tracing in tempo reale, saranno facilmente portabili dentro uno zaino, cosa che i gamer apprezzeranno tantissimo, anche se i vantaggi sono anche per i cosiddetti content creator.

NVIDIA parla addirittura della possibilità di effettuare video editing fino all’8K e la possibilità di utilizzare Autodesk Arnold per il rendering interattivo. Ci sarà comunque da aspettare qualche mese prima di vedere i primi prodotto basati sulle RTX Max-Q, ma non temete le novità non finiscono qui.

Tornando sulle cose prettamente gaming ecco che il colosso delle GPU svela il protocollo G-SYNC Compatible. Si tratta di un’evoluzione dello standard proprietario lanciato qualche anno fa di NVIDIA, quello che permette di sincronizzare i frame generati dalla GPU con quelli mostrati su un monitor compatibile.

LEGGI ANCHE: Migliori monitor gaming, la nostra selezione

A tal proposito la lista si allunga grazie appunto a G-SYNC Compatible, che dovrebbe permettere, questa volta tramite driver invece che tramite chip dedicato, l’utilizzo di questa tecnologia anche tra schede NVIDIA e monitor con AMD FreeSync e altre tipologie di refresh rate variabile.

Ad oggi sono 12 i modelli che potranno essere usati con G-SYNC Compatible (qui la lista completa) a partire dal 15 gennaio quando arriveranno i nuovi driver Game Ready. La lista dovrebbe comunque allungarsi via via che i vari display saranno certificati da NVIDIA.

A chi invece punta al top l’azienda propone il G-SYNC Ultimate HDR, standard che garantisce la sincronia tra monitor (compatibili) e scheda video tra 1 Hz ed il massimo del refresh rate, HDR con 1.000 nits di luminosità, matrice LED completa per la retroilluminazione e copertura dell’intero spazio colore DCI-P3. Davvero un bel set di feature, ma ovviamente appannaggio solo dei monitor più costosi.

Per il momento è tutto ma in casa NVIDIA si prospetta un 2019 interessante sia lato hardware sia lato software, non trovate?

Via: blogs.nvidia.com