Opera 43 apre le pagine così velocemente da lasciare a bocca aperta

Cosimo Alfredo Pina -

Si chiamano instant page loading e Profile Guided Optimization i segreti di Opera 43, l’ultima versione del browser che promette di portare la velocità di apertura delle pagine al limite. In effetti il nuovo Opera è più scattante che mai scattante proprio grazie a PGO e ad un ingegnoso sistema di pre-caricamento.

Il funzionamento dell’instant page loading (caricamento pagine istantaneo) è semplice: il browser terrà d’occhio le nostre abitudini di navigazione ed imparerà così quali siti visitiamo più spesso; dopo un po’ il sito sarà caricato già dal momento in cui si inizia a digitarne l’indirizzo nella relativa barra. Gli sviluppatori web potranno facilitare il funzionamento con una semplice adeguamento del codice.

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La PGO è appannaggio degli utenti Windows. Si tratta di una tecnica di compilazione che promette di far girare “significativamente più veloce” il software. In parole povere il codice di Opera è stato ottimizzato per velocizzare l’apertura del browser (+13%) e la navigazione, dove i benchmark hanno registrato addirittura fino ad un +60% (Speedometer) rispetto ad Opera 42.

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Altra novità migliore è il nuovo meccanismo di selezione dei link. Adesso per selezionare il testo di un link vi basterà scorrere orizzontalmente; in caso lo vogliate spostare vi basterà cliccare, tenere premuto e partire con un movimento verticale.

Insomma Opera si rivela ancora una volta un’alternativa al passo con i tempi, anche più dei browser più popolari. Se siete curiosi potete provare subito la versione 43, scaricandola dal sito ufficiale.

Fonte: Opera