PCI Express 7 sarà 8 volte più veloce della generazione attuale

PCI Express 7 sarà 8 volte più veloce della generazione attuale
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Ogni settore ha uno sviluppo esponenziale, ma quello dell'informatica (qui trovate una nostra selezione dei migliori portatili) è veramente impressionante. Non abbiamo ancora fatto in tempo a prendere dimestichezza con lo standard PCIe 5.0 (annunciato nel 2019), che il consorzio PCI-SIG, l'organizzazione no profit formata da industrie operanti nel campo dell'elettronica che sviluppa gli standard per bus di sistema, ha appena svelato il nuovo PCIe 7.0.

Se consideriamo che già lo standard PCIe 4.0 permette velocità di trasferimento dati nell'ordine dei 7.000 MB/s per quanto riguarda i migliori SSD M.2 NVMe, e che lo standard 5.0 raddoppia questo valore, possiamo renderci conto quanto al momento le applicazioni per il mondo consumer siano piuttosto distanti. 

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Ma quali sono le caratteristiche del nuovo standard, e in cosa migliora i precedenti?

PCIe 7.0: velocità senza paragoni

Con un lancio previsto per il 2025 e un arrivo sul mercato intorno al 2027, il nuovo PCIe 7 garantirà fino a 512 GB/s di velocità effettiva bidirezionale, 8 volte quella garantita dal PCI Express 5.0.

Ovviamente questi sono dati massimi teorici, basati su configurazioni x16 (dove la "x" indica le corsie dello slot PCIe), ma nel mondo reale saranno sicuramente inferiori. In ogni caso, è il doppio dello standard PCI 6.0 che dovrebbe arrivare entro la fine dell'anno, e il PCI-SIG ha affermato di essere addirittura in anticipo sull'obiettivo di raddoppiare le velocità delle connessioni PCI Express ogni tre anni.

Tra le caratteristiche chiave del nuovo PCIe 7.0 abbiamo:

  • Miglioramento dell'efficienza energetica
  • Bassa latenza e alta affidabilità
  • Retrocompatibilità con tutte le precedenti generazioni di tecnologia PCIe

Per quanto riguarda l'ultimo punto, bisogna considerare che come abbiamo visto per il passaggio a PCIe 4.0 e 5.0, la lunghezza delle tracce PCIe si ridurrà nuovamente a causa delle velocità più elevate. Questo significa che la distanza minima consentita senza componenti aggiuntivi tra il dispositivo root PCIe, come una CPU, e il dispositivo finale, come una GPU, dovrà essere minore. A questo punto possiamo capire dove si andrà a parare: nuove schede madri con PCB più spessi di qualità superiore e quindi aumento dei prezzi.

Tornando invece all'analisi sulle velocità, la maggiore larghezza di banda per corsia consentirà connessioni con meno slot. Nello specifico, le corsie PCIe 7.0 x1 saranno veloci quanto le PCIe 4.0 x16 (32 GB/s), quindi si potrebbero avere quattro slot per unità SSD NVME, ciascuno dei quali utilizzerà solo 1 corsia PCIe e tutti sarebbero due volte più veloci di uno slot NVMe PCIe5 x4.

Tornando sul fronte pratico, al momento non ci sono ancora molti dispositivi PCIe 5.0 sul mercato:

  • i chip Intel Alder Lake di 12a generazione sono stati lanciati a gennaio
  • i chip desktop Ryzen 7000 Zen 4 di AMD arriveranno questo autunno
  • i primi SSD PCIe 5.0 sono stati presentati, ma per data center e dispositivi AI/ML e quelli consumer arriveranno in autunno

Quindi sembra che il mondo consumer non riesca a tenere il passo con i nuovi standard. Insomma, PCIe 7.0 è un grande passo avanti, ma come abbiamo visto ci vorranno ancora anni prima che ne vedremo le applicazioni.

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