Perché Apple potrebbe lanciare il primo Mac con ARM (invece di Intel) il prossimo anno

Enrico Paccusse - Una strategia che rappresenta a pieno la filosofia Apple

Proprio nella giornata di ieri, Ming-Chi Kuo ha rinforzato la sua ipotesi: il 2021 sarà l’anno in cui vedremo il primo Mac con un processore ARM al posto di uno Intel.

Una mossa con ovvie ragioni alla base: se da una parte abbiamo un prodotto standard e poco flessibile alle esigenze specifiche di Apple (Intel), dall’altra c’è la possibilità di personalizzazione estrema (ARM).

L’obiettivo sarebbe dunque quello di ottimizzare l’hardware per avere la migliore performance software. Una filosofia che Apple ha da sempre abbracciato con altri prodotti.

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Il primo esempio è immediato: iPhone non gira su Snapdragon, ma sui processori proprietari di Apple. Ed è grazie a questa integrazione nativa che riesce ad ottenere risultati eccezionali anche con “soli” 4 GB di RAM.

Inoltre, pare che i chip a 5nm che la società sta sviluppando per il Mac saranno parte integrante degli iPhone e degli iPad della prossima generazione.

La conferma definitiva potrebbe arrivare al prossimo WWDC, l’ultimo prima del Mac ARM. Se siamo davvero prossimi a questo cambio di infrastruttura, è possibile che venga rilasciato un Developer Transition Kit che consenta agli sviluppatori di arrivare preparati allo storico switch.

Via: 9to5mac