Raspberry vuole dare nuova vita ai vecchi PC: Pixel OS diventa una Live per tutti

Cosimo Alfredo Pina

Avete un vecchio PC e non avete intenzione di cambiarlo? Ad aiutarvi a dargli nuova vita arriva anche la Raspberry Pi Foundation che oggi rilascia una versione di Pixel OS compatibile anche con PC e Mac. Chi ha messo mano ad un Raspberry Pi conoscerà già la distribuzione basata su Debian.

Pixel OS è nata per essere installata esclusivamente sui famosi single board PC, i vari Raspberry Pi. Il team della Foundation si è però fatto una domanda: “se Pixel OS ci piace così tanto, perché chiedere alle persone di comprare un Raspberry Pi per farlo girare?”.

Proprio per le sue origini, Pixel OS è un sistema operativo davvero leggero. I requisiti minimi sono dettati solo dalla RAM, 512 MB, e dall’architettura i386. Insomma anche un PC molto vecchio non avrà problemi con questo sistema operativo, che tra l’altro potete già provare con la Live, versione che gira da una chiavetta USB o un DVD senza necessitare di installazione su disco fisso.

Farlo è molto semplice, ma per sicurezza fate un backup. Vi basta scaricare la ISO, masterizzarla su un supporto fisico o trasferirla su una pennetta USB (in questo caso potete usare Etcher) e poi inserire il bootabile nel vostro vecchio PC. Andare nel BIOS, impostate l’avvio dal DVD o la chiavetta e in men che non si dica vi troverete sul desktop di Pixel OS.

Al suo interno ci troverete già diversi programmi, come Chromium, anche se per motivi di licenza mancano Minecraft e Mathematica di Wolfram. La lista di distro Linux leggere è lunghissima e Pixel OS è soltanto l’ultima arrivata. Dalla sua, promette il team, c’è uno sviluppo fervente è una community molto attiva.

In effetti siamo proprio curiosi di vedere dove andrà a finire questo progetto nato da coloro dietro uno dei dispositivi più interessanti della storia dell’informatica.