Plex presenta il suo Winamp, e lo chiama (ovviamente) Plexamp!

Nicola Ligas Peccato sia tutto più complicato

Se vi sentite nostalgici dei bei vecchi tempi di Winamp, o semplicemente avete bisogno di un classico player audio per il vostro PC, dovete provare Plexamp.

Disponibile per Windows e macOS e compatibile con “qualsiasi formato musicale possiate mai darle in pasto”, Plexamp funziona anche come controllo remoto per altri player Plex, e può a sua volta essere controllato da remoto. Inoltre, fondamentale, funziona anche offline (a patto che abbiate un server musicale in esecuzione in locale).

Come Winamp, avrete delle belle animazioni durante la riproduzione delle canzoni, ma mancano funzioni più mirate, come la normalizzazione dell’audio, le “smart transition” fra una traccia e l’altra e le radio via internet, che possono mescolarsi ai contenuti della vostra libreria creando delle “library radio” con contenuti misti.

Peccato che la semplicità di Winamp si sia un po’ persa. Anzitutto dovrete registrarvi a Plex anche solo per avviare Plexamp (va bene anche il login con Facebook / Google), inoltre Plex media server dovrà essere installato sul vostro sistema operativo, perché Plexamp funziona comunque con un meccanismo client-server, e non come app completamente standalone, come Winamp.

Mettiamola così: se foste già utenti Plex, tutto bene. In caso contrario forse la fatica supererà il vantaggio di avere un player musicale piccolo e leggero, ma se la spinta della nostalgia fosse sufficiente, potete scaricare Plexamp da questo indirizzo.