Quale MacBook Comprare? Una Guida su Come Orientarsi con i Portatili Apple (Natale 2021)

Quale MacBook Comprare? Una Guida su Come Orientarsi con i Portatili Apple (Natale 2021)
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Quale MacBook Scegliere a gennaio 2021? Adesso che Apple ha introdotto il SoC M1, sono in molti a volersi (ri)avvicinare ai portatili dell'azienda di Cupertino. E allora tiriamo le fila su quella che è la line-up attuale per aiutarvi a scegliere il MacBook giusto per le vostre esigenze. Apparentemente infatti, con soli 3 modelli, scegliere il MacBook da comprare può sembrare facile. In realtà, per ciascuno di questi, ci sono diverse cose da tenere in considerazione, che possono far variare anche molto sensibilmente il prezzo finale.

INDICE:

Come Scegliere un MacBook

Tutti i nuovi MacBook 2020 (ed il Pro 16 del 2019) hanno in comune due aspetti importanti. Sono tutti dotati della tastiera Magic Keyboard, che va a sostituire la contestatissima Butterfly, che nel corso degli anni ha dato diversi problemi agli utenti, spingendo Apple ad abbandonarla del tutto a vantaggio di una tastiera a membrana più tradizionale. Personalmente lo ritengo un peccato, perché mi piacevano molto la corsa brevissima e lo stile di scrittura della Butterfly, ma il fatto che col tempo si usurasse facilmente è un fatto comprovato da troppe segnalazioni per poter essere ignorato, ed è giusto che Apple sia tornata sui suoi passi.

Inoltre, un altro aspetto importante, è che tutti gli ultimi MacBook hanno almeno 256 GB di spazio di archiviazione. Può sembrare una cosa da poco, ma è proprio proponendo modelli base con solo 128 GB che molti portatili Windows hanno un prezzo di partenza più basso. Peccato che poi spesso, per passare a 256 GB, vengano chieste cifre elevate in proporzione. Inoltre, in un portatile che costa più di mille euro, è "illegale" proporre solo 128 GB di spazio, quindi anche questa decisione di Apple giunge più che gradita.

Detto questo però, ci sono diverse differenze importanti tra i vari MacBook, non solo in termini di prezzo. Ecco quindi, per ciascuno degli ultimi modelli attualmente in commercio, quale secondo noi dovreste scegliere, in base al vostro budget ed alle vostre esigenze. Perché non esiste il MacBook migliore in assoluto, ma solo quello più adatto a ciascun utente. Ultima nota velocissima prima di iniziare: le colorazioni grigio siderale e oro sono molto belle, però un po' più prone all'usura. Stateci attenti se doveste preferirle, altrimenti sappiate che il classico color argento resiste meglio ai segni del tempo.

MacBook Air M1

A novembre 2020, per la seconda volta nel corso dello stesso anno, Apple ha rinnovato il MacBook Air, questa volta in modo radicale. Non parliamo a livello estetico, ma in senso hardware, con l'introduzione del nuovo "processore" Apple Silicon M1. Si tratta di un cambiamento radicale, che eleva il MacBook Air ad un livello mai visto prima, tanto da andare ad insidiare il segmento Pro. Per di più, oltre alle maggiori prestazioni c'è anche una maggiore autonomia; del tipo che potrete lavorare anche 10 ore senza troppe rinunce. E se questo non bastasse, il prezzo di lancio è anche lievemente più basso del modello precedente.

Per questo motivo, al netto di offerte incredibili sul precedente modello, non ha senso prendere un MacBook Air che non abbia SoC M1.

Il modello base costa 1.159€ ed ha 8 GB di RAM e 256 GB di spazio di archiviazione. Di tutti i nuovi Air è anche l'unico ad avere 7 core sulla GPU anziché 8, come tutti gli altri modelli: una differenza che si farà sentire al più nel gaming, ma che non dovrebbe essere determinante nell'uso comune.

Riguardo la RAM inoltre, occorre specificare che, a causa dell'architettura di M1, non va paragonata con le memorie tradizionali. La RAM del nuovo MacBook Air fa infatti parte del SoC stesso ed ha dei tempi di accesso su un altro ordine di grandezza rispetto al passato. Questo significa che, a meno di non utilizzare programmi davvero esigenti in termini di memoria (video in 8K, centinaia di tracce audio da mixare, fotografia in gigapixel ecc.), anche soli 8 GB di RAM possono essere sufficienti.

A chi è consigliato

MacBook Air con M1 è il MacBook per tutti che fa tutto. Mai come adesso, è un notebook in grado di destreggiarsi in nei compiti più disparati, dal montaggio video, all'editing audio, al foto ritocco. L'unico suo punto debole, per adesso, è a livello di programmazione, dato che non è ancora supportata la virtualizzazione e non è nemmeno possibile installare Windows a fianco di macOS.

Quale MacBook Air con M1 scegliere

Il modello base, da 1.159€, va già benissimo. Se aveste bisogno di più spazio di archiviazione, vale la pena prendere almeno la variante con 512 GB di SSD ed 8 core sulla GPU, che viene 1.429€. Le versioni con 16 GB di RAM sono consigliate solo al pubblico più esigente o a chi debba lavorare con file di grandi dimensioni, ma forse in questo caso è meglio propendere per un MacBook Pro con M1.

MacBook Pro 13

Se con il MacBook Air M1 la scelta è relativamente facile, le cose si complicano di più con il MacBook Pro 13. Perché preferite questo modello al 14? Intanto per un fattore prezzo: la versione base costa 1.479€, contro i 2.349€ del Pro 14. Inoltre il Pro 13 riesce a regalare una maggiore autonomia in ogni situazione, e la differenza in termini di performance tra i due non è sempre così sensibile (non con tutti i software) da giustificare il maggiore costo del Pro 14.

A chi è consigliato

MacBook Pro 13 con M1 è l'evoluzione dell'Air da vari punti di vista. Schermo più luminoso, batteria più grande, audio migliore, microfoni migliori, touch bar, ventola di raffreddamento che assicura prestazioni migliori qualora doveste tenere a lungo il sistema sotto stress.

Quale MacBook Pro 13 M1 scegliere

La versione base da 1.479€ (8/256 GB) è già capace di svolgere la maggior parte dei compiti che vorrete fargli fare. Se aveste esigenze di editing in 4K o se doveste comunque manipolare file dalle dimensioni ingenti, valutate l'opportunità di passare a 16 GB di RAM (che sono il massimo supportato dall'architettura). In ogni caso, come con l'Air, non fatevi ingannare dall'abitudine: gli 8 GB di RAM di un M1 sono già abbastanza per la maggior parte degli utilizzi. Per evidenziare meglio le differenze tra i due modelli, potete anche fare affidamento sul video qui sotto.

MacBook Pro 14

Il nuovo MacBook Pro 14 rappresenta il punto d'ingresso più economico nel mondo dei portatili professionali di Apple. La versione base costa infatti 2.349€ ed offre infatti già un bel salto di prestazioni rispetto al Pro 13: un +22% circa sulla CPU ed un +75% circa sulla GPU. Attenzione però: se sulla carta gli Apple Silicon sono davvero notevoli ed offrono performance per watt al vertice del mercato, dall'altra dovete sempre assicurarvi che i software che vi interessano davvero a scopo professionale girino al meglio con questa architettura, perché non è detto che M1 Pro e Max riescano davvero a performare meglio della concorrenza con qualsiasi programma, anche nei confronti di soluzioni apparentemente meno potenti.

Per il resto MacBook Pro 14 è praticamente irreprensibile. Solida costruzione, tante porte di comunicazione, touchpad insuperato, tastiera rinnovata e senza touchbar, schermo ampio (peccato per il notch), luminosissimo (fino a 1.600 nit con contenuti HDR) ed a 120Hz con tecnologia ProMotion che regola dinamicamente il refresh a seconda del contenuto. Impossibile non apprezzarlo in qualsiasi contesto vogliate.

A chi è consigliato?

A chi stiamo un po' strette le performance del MacBook Pro 13, e/o voglia un maggior numero di porte ed un display più grande, luminoso e "bello".

Quale MacBook Pro 14 scegliere?

La nostra scelta cade sul modello base. Se iniziate infatti ad aggiornare il processore per portarlo al pari con il 16'', tanto vale prendere quest'ultimo, a meno che le dimensioni un po' più compatte ed il peso un po' più ridotto non siano altamente importanti per voi. Se in ogni caso il 14'' fosse un must e voleste un migliore bilanciamento, spendete 270€ in più del base per passare ad M1 Pro con CPU a 10 core e GPU a 16 core. Maggiori dettagli in merito nella nostra recensione.

MacBook Pro 16 (M1 Pro / Max)

Rinnovato con i nuovi processori Apple M1 Pro ed M1 Max, MacBook Pro 16 è il gemello più grande del 14'' e si è ripreso il posto che gli spetta nell'olimpo dei portatili Apple. Nuovo design, nuove porte, nuovo display Retina XDR con ProMotion a 120 Hz, ed appunto i nuovi processori, che supportano fino a 64 GB di memoria unificata. Degno di nota anche l'audio spaziale, insuperato dalla concorrenza. E poi ci sono i processori M1 Pro ed M1 Max, che vantano performance per watt ineguagliabili, ma che danno il meglio di sé solo con software ottimizzati per la loro architettura (in particolare quelli Apple). Valutate quindi sempre attentamente se i programmi che vi interessano davvero per lavorare girano al meglio: in caso positivo siete di fronte ad un ottimo affare, altrimenti le cose potrebbero essere differenti.

A chi è consigliato

MacBook Pro 16 è un computer per professionisti, per chi sa cosa sta comprando. Del resto certe cifre non si spendono tanto alla leggera in generale, ma nel suo caso acquisterete una macchina completa a tutto tondo, come ce ne sono poche in circolazione. Perché preferirlo al Pro 14? Per le dimensioni più generose del display e la maggiore autonomia. A parità di configurazione, i due notebook dovrebbero di fatto essere identici come prestazioni.

Quale MacBook Pro 16 scegliere

La versione base parte da 2.849€ ed è già ben equipaggiata. Il passaggio ad M1 Max può valere la pena solo per chi abbia esigenze di maggiori performance lato grafico, ma deve essere appunto un'esigenza molto pressante. Peccato per il costo elevato degli upgrade di RAM e storage: +460€ per ogni raddoppio di RAM, +230€ per ogni 512 GB di archiviazione. E il prezzo lievita...

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