Recensioni MacBook Pro 14 e 16: notch, prestazioni, autonomia e prezzo fanno la differenza

In positivo o in negativo ovviamente
Recensioni MacBook Pro 14 e 16: notch, prestazioni, autonomia e prezzo fanno la differenza
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Oggi è giorno di recensioni, almeno negli USA. Recensioni di cosa? Ovviamente dei nuovi MacBook Pro 14 e 16, i primi con i nuovi chip M1 Pro ed M1 Max. E allora, in attesa di una nostra prova su strada, vediamo un po' cosa si dice oltre oceano degli ultimi laptop Apple.

Engadget è entusiasta, e se lasciamo da parte il prezzo, l'impossibilità di espansione di memoria intrinseca negli M1, ed il notch (che per altro "non è un grosso problema", ci sono ben poche critiche da muovere ai nuovi MacBook.

Sulla stessa lungheza d'onda anche CNET, anche per le considerazioni in merito al notch, soprattutto perché la qualità della webcam è sensibilmente migliorata.

TechCrunch sintetizza bene: "i nuovi MacBook non hanno la presunzione di sapere cosa sia meglio per il consumatore, in particolare nel caso di professionisti creativi estremamente esigenti", lodando quindi il ritorno al passato con le numerose porte e l'abbandono della touchbar.

Gizmodo fa poi un appunto interessante sull'autonomia: "nemmeno lontanamente buona come quella dei MacBook M1", che in effetti è impressionante. Questo ci fa capire che la notevole autonomia dei nuovi modelli è in rapporto a notebook della stessa fascia, che solitamente non sono certo campioni in tal senso.

Interessante anche il punto di vista di Pocket-lint, che pur lodando un po' tutto quello che gli altri hanno lodato fa però le pulci ad Apple su vari aspetti, in particolare: il peso, l'assenza di face ID, l'assenza di caricabatterie rapido nel 14'' base.

The Verge stranamente non è uscito con una vera recensione, ma solo con alcune prime impressioni, che nulla aggiungono alle più approfondite analisi precedenti.

Vi invitiamo invece a dare un'occhiata, tra gli ormai molti video disponibili su YouTube, alla prova di Dave2D che vi lasciamo qui sotto: ci sono alcuni benchmark interessanti che evidenziano da una parte la potenza della CPU e dall'altra quella della GPU, in grado di tenere testa ad una RTX 3060, ma molto dipende in ultima battuta dal software. Mentre quelli di Apple danno il meglio, con differenze significative rispetto anche ad M1 "base", su software di terze parti come Premiere Pro ai numeri dei benchmark non corrisponde lo stesso grado di performance atteso.

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