Risultati finanziari Apple: calano gli iPhone, crescono i servizi

Giuseppe Tripodi

Apple ha pubblicato oggi i risultati finanziari relativi al primo trimestre fiscale del 2019, conclusosi il 29 dicembre: cifre da capogiro come sempre e, come previsto, un ricavi dei servizi in sostanziale aumento. Nel periodo in questione la società ha registrato un fatturato di 84,3 miliardi di dollari, con un calo del 5% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso, ma con utile per azione di 4,18$, in crescita del 7,5%.

Come largamente anticipato, le vendite di iPhone sono calate del 15% rispetto l’anno precedente, ma a compensare ci hanno pensato i servizi, con ricavi di 10,9 miliardi di dollari, in crescita del 19%. Anche le vendite di Mac, Wearable, Home e accesssori hanno raggiunto il loro massimo storico, mentre i ricavi di iPad sono cresciuti del 17%: complessivamente, gli incassi dalla vendita di servizi e altri dispositivi (eccetto iPhone) sono cresciuti del 19%.

Per quel che riguarda le previsioni per il prossimo trimestre, ecco cosa si aspetta Apple:

  • ricavi tra 55 miliardi e 59 miliardi di dollari
  • margine lordo tra il 37% e il 38%
  • spese operative comprese tra 8,5 miliardi e 8,6 miliardi di dollari
  • altri proventi/(oneri) di 300 milioni di dollari
  • aliquota a circa 17%

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Qualche considerazione sulle cifre riportate: il calo di vendita degli iPhone era stato ampiamente annunciato, e deriva da un mix di fattori che includono la saturazione del mercato smartphone, alti e bassi con il mercato cinese e anche il programma di sostituzione delle batterie a prezzo ridotto, che ha convinto molti utenti a tenersi il loro “vecchio” iPhone.

D’altra parte, non è una novità che la prossima scommessa di Apple siano i servizi: crescono le iscrizioni ad Apple Music ed iCloud, e presto la società di Cupertino lancerà un abbonamento unico ad Apple News, un nuovo servizio di streaming in stile Netflix (che, almeno inizialmente, sarà gratuito su iPhone, iPad e Mac) e, forse, anche un nuovo abbonamento per i videogiochi. Insomma, di carne in pentola ce n’è parecchia e il 2019 non sarà un anno senza sorprese.

Fonte: Apple