Samsung 970 EVO M.2 da 500 GB, prova e benchmark (foto)

Cosimo Alfredo Pina -

Arrivati da qualche settimana sul nostro mercato, gli SSD della serie Samsung 970 sono i più recenti rappresentanti del colosso coreano nel comparto dischi a stato solido con interfaccia PCIe. Abbiamo infatti già visto e provato gli SSD della gamma 860 ma, proprio grazie al protocollo menzionato, quelli della serie 970 offrono velocità molto superiori.

Abbiamo avuto modo di provare la versione da 500 GB della variante EVO, quella verosimilmente più interessante per la maggior parte degli utenti, visto che offre ad un prezzo relativamente accessibile spazio a sufficienza per sistema operativo, software e qualche gioco o file multimediale.

LA NOSTRA PROVA: Samsung 860 EVO ed 860 PRO

A seguire quindi approfondimento su scheda tecnica e test sintetici, perfetti per farsi un’idea di quello che ha da offrire il Samsung 970 EVO M.2 da 500 GB.

Scheda tecnica

Già con un rapido sguardo alla scheda tecnica qua sotto possiamo constatare che il punto di forza di questo disco è la velocità. Quella dichiarata arriva fino a 3,4 GB/s in lettura e 2,3 GB/s in scrittura (entrambi sequenziali) e, più sotto, vedrete che questi dati sono piuttosto vicini ai risultati dei test sintetici.

Il tutto con il vantaggio del formato M.2, piccolo e che ben si presta tanto ai desktop quanto ai notebook/ultrabook, ovviamente quelli che supportano sia il formato, sia l’interfaccia PCIe 3.0 x4 NVMe.

970 EVO 500 GB
Interfaccia
PCIe Gen 3.0 x4, NVMe 1.3
Fattore di forma
M.2
Memoria di archiviazione
Samsung V-NAND 3-bit MLC
Controller
Samsung Phoenix Controller
Memoria cache
512 MB LPDDR4 SDRAM
Capacità 500 GB
Vel. lettura/scrittura sequenziale
Fino a 3.4000 / 2.300 MB/s
Vel. lettura/scrittura casuale (4K, QD32)
Max. 370.000 IOPS / 450.000 IOPS
Consumo medio/massimo
5,7 W / 10 W
Software di gestione
Samsung Magician
Byte totali scrivibili
fino a 300 TBW
Garanzia
5 anni o fino a 300 TBW

Confezione

La confezione del 970 EVO riprende in pieno quella degli altri SSD Samsung. La piccola scatola di cartone ospita il disco, protetto da un sistema di imballaggio con capsula di plastica trasparente, ed un breve manuale. Niente vite di fissaggio allo slot, quindi se la vostra scheda madre o notebook non ne è provvista, ricordate di procurarvene una.

Samsung 970 EVO: benchmark e confronto con 850 EVO

Abbiamo sottoposto il 970 EVO da 500 GB a tre benchmark: CrystalDiskMark, Samsung Magician ed ATTO. I test si sono rilevati in grado di spremere a pieno le potenzialità di questo SSD che bisogna dire sono notevoli, considerando la fascia.

Sia il classico CrystalDiskMark che Samsung Magician (il software di gestione ed ottimizzazione di questo SSD) hanno riportato valori il lettura/scrittura sequenziale prossimi a quelli dichiarati dal produttore.

Anche ATTO che applica carichi di lavoro differenziati ha evidenziato prestazioni di alto livello e ben distribuite. La nostra configurazione di prova è stata la seguente: Intel Core i7 6700, 16 GB di RAM DDR4 a 3.000 Mhz e scheda madre ASUS H170-Pro (scheda completa).

Quindi è interessante vedere come anche un processore non recentissimo sia più che in grado di sfruttare a pieno le potenzialità di questo SSD. Insomma chi cerca prestazioni qui le trova.

Gaming, per quanto riguarda i tempi di caricamento, editing di file multimediali ad alto bitrate e, più in generale, tutte quelle attività dove la velocità di trasferimento è cruciale sono la sfida giusta per questo 970 EVO.

Tra l’altro vi ricordiamo che il taglio da 500 GB si inerisce in una gamma che annovera anche varianti da 250 GB, 1 TB e 2 TB, tutte con prestazioni paragonabili (un po’ più performanti le ultime due).

A seguire quindi i risultati dei nostri benchmark, subito dopo quelli del Samsung 850 EVO, uno dei più popolari SSD sul mercato, così potete farvi un’idea di quello che può essere il salto prestazionale tra un classico disco SATA ed un PCIe.

Samsung 850 EVO

Samsung 970 EVO PCIe NVMe 500 GB

Prezzo e acquisto

Arrivato sul mercato italiano qualche settimana fa a circa 240€, il 970 EVO da 500 GB si trova adesso a circa 180€. Si tratta di una cifra niente male perché un 860 EVO, SATA 2,5″, si aggira ad oggi sui 112€ (130€ la variante SATA M.2).

Quindi chi cerca il top delle performance nella fascia medio-alta degli SSD deve spendere non troppo più. Chi invece punta la mero salto dall’HDD magnetico probabilmente può accontentarsi di un SATA, ma con un PCIe NVMe come questo in prova, l’investimento è anche un po’ più a prova di futuro.

Foto e video