Questo software potrebbe risolvere il vostro problema di copia-incolla tra dispositivi (e non solo)

Giovanni Bortolan

Una delle scocciature più grandi in ambito produttivo è quella che sorge nel momento in cui dobbiamo far interagire due dispositivi differenti, specialmente se hanno sistemi operativi diversi. Non sto parlando di un normale trasferimento del file, ma di operazioni banali e ricorrenti come un semplice copia-incolla. Per questo motivo vengono utilizzate le soluzioni più disparate, come quelle fornite dai mouse MX Master o addirittura inviarsi i file da soli tramite Telegram.

La soluzione che andremo a guardare oggi invece potrebbe essere poco conosciuta, ma rappresenta un’interessante approccio al problema. Stiamo parlando del software gratuito (e open-source) scrcpy, che permette di effettuare il mirroring dello schermo del dispositivo Android sul computer, a prescindere dal sistema operativo (funziona su Windows, macOS e Linux). Per stabilire la connessione il software sfrutta l’Android Debug Bridge e veicola lo stream video h.264 tramite esso.

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Poche ore fa gli sviluppatori di scrcpy hanno rilasciato una nuova versione del software che introduce alcune interessanti funzioni. La prima tra queste è senza dubbio il copia-incolla del testo. Per fare ciò il dispositivo Android deve avere a bordo almeno Android 7.0, in quanto il comando ADB relativo all’evento “incolla” è presente da quella specifica versone in poi. Inoltre ora è possibile forzare lo schermo del dispositivo a rimanere spento, mentre il terminale continua a essere operativo; per far ciò sarà sufficiente impartire alla console il seguente comando

scrcpy -Sw # turn screen off and stay awake

In alternativa può essere utilizzata la scorciatoia Ctrl+Shift+O. Se siete intenzionati a provare questo tipo di soluzione, questo è il link relativo al download dello strumento. Si tratta di un programma senza interfaccia grafica, simile quindi al prompt dei comandi di Windows, quindi nel caso lo riteniate necessario è opportuno dare un’occhiata alle istruzioni di funzionamento.

Via: XDAFonte: OMG! Ubuntu!
  • ocean62

    Anche con un file di testo su google drive (o dropbox) si risolve il problema

  • Emanuele

    L’ho spammato sotto all’ultimo video😂