Torna lo spettro di WannaCry per Windows: 1 milione di utenti non protetti da una nuova vulnerabilità

Vincenzo Ronca

Un paio di anni fa tutta la piattaforma Windows è stata investita da WannaCry, un ransomware che ha sfruttato alcune vulnerabilità di sistema per infettare i PC di molti utenti rendendo inaccessibili i  dati sui dischi fissi. Oggi Windows soffre di una nuova vulnerabilità che potrebbe portare al ripetersi della stessa situazione.

Secondo le rilevazioni effettuate dal team di sicurezza Microsoft, almeno 1 milione di utenti non hanno ancora installato la patch che risolve la vulnerabilità. Al momento non sono giunte notizie relative alla creazione di malware che potrebbero sfruttarla ma questo non vuol dire che il problema è stato scongiurato: WannaCry arrivò dopo quasi due mesi dal rilascio del fix alla vulnerabilità che ha sfruttato.

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Questa nuova vulnerabilità di Windows comporta l’eventuale esecuzione in remoto di codici su servizi obsoleti come Windows XP e Windows 7 e su server datati come Windows Server 2003, Windows Server 2008 R2 e Windows Server 2008.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, queste versioni sono ancora largamente utilizzate, soprattutto in ambienti aziendali. Dunque è fondamentale che gli amministratori di questo tipo di sistemi aggiornino alla patch recentemente rilasciata da Microsoft.

Via: The VergeFonte: Microsoft