Tornano i fantasmi di Spectre e Meltdown, ma non c’è da preoccuparsi troppo (se aggiornate i vostri PC)

Matteo Bottin

È passato un anno e mezzo dalla scoperta delle due vulnerabilità Spectre e Meltdown, ma anche a seguito delle patch di sicurezza pare che il problema non fosse stato risolto del tutto. A comunicarlo sono stati i ricercatori di Bitdefender, i quali hanno lavorato per un anno con Intel e Microsoft per sistemare il problema.

La sua ultima variante, chiamata SWAPGSAttack e dal nome in codice CVE-2019-1125, può essere usata per monitorare in segreto i PC ed estrarne delle informazioni importanti. La brutta notizia è che questa versione riusciva a raggirare (su Windows) le patch rilasciate nel 2018, mentre la bella è che gli aggiornamenti rilasciati a luglio 2019 hanno posto fine al problema (si spera definitivamente).

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Per proteggersi da SWAPGSAttack vi basta semplicemente aggiornare il vostro PC tramite Windows Update. Il problema colpisce tutti i sistemi con a bordo processori Intel o AMD (anche se questa afferma di non essere colpita) a partire dal 2012.

Via: CNetFonte: AMD, Microsoft