Il popolare transcoder video open source HandBrake raggiunge la versione 1.0 dopo 13 anni di sviluppo

Leonardo Banchi

HandBrake è uno dei tool per effettuare la transcodifica dei video più diffusi: durante i suoi 13 anni di vita, il software open source si è infatti fatto apprezzare per moltissimi pregi, come la possibilità di convertire e comprimere video, il supporto a tutti i formati video più diffusi (e anche molti di quelli meno diffusi) e, non ultimo, la sua anima multi-piattaforma, che lo ha reso disponibile per Windows, Mac e Linux.

Parlando di un software così maturo, sembra incredibile quindi annunciare l’aggiornamento avvenuto soltanto un paio di giorni fa, che ha portato HandBrake finalmente alla versione 1.0.0.

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Come la premessa vi avrà fatto intuire, infatti, anche le versioni precedenti di HandBrake erano più che sufficientemente stabili per essere utilizzate nella maggior parte dei contesti. Tuttavia, l’aggiornamento non ha mancato di introdurre vari cambiamenti.

Fra le principali novità notiamo:

  • Una completa riorganizzazione dei preset (che comporterà l’incompatibilità dei preset personalizzati creati in versioni precedenti);
  • Supporto ai video VP9 e alle tracce audio Opus;
  • Supporto alla codifica H.265/HEVC con Intel QuickSync (per processori Intel Skylake o successivi);
  • Miglior rendering dei sottotitoli per alcune lingue;
  • Nuova documentazione con guide più semplici e meno tecniche (ancora in beta).

HandBrake 1.0.0 è disponibile per il download gratuito, come sempre, sul sito ufficiale del progetto.

Via: Liliputing