VESA impara dagli errori di HDMI: maggiore chiarezza per DisplayPort

Lanciato un nuovo programma di certificazione per i cavi DisplayPort 2.0
VESA impara dagli errori di HDMI: maggiore chiarezza per DisplayPort
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Lo standard DisplayPort 2.0 consente un'uscita video fino a 16K, il supporto per una frequenza di aggiornamento elevata e un throughput massimo di 80 Gbps, ma è difficile capire se un cavo o un monitor DisplayPort 2.0 supporti effettivamente le specifiche che uno si aspetta. È la stessa situazione che si è verificata con l'HDMI 2.1, in cui una porta o un cavo con il nome "HDMI 2.1" non sempre supporta le funzionalità che l'indicazione suggerirebbe.

Proprio per risolvere questa situazione, la Video Electronics Standards Association (VESA) ha introdotto il programma di certificazione DisplayPort UHBR (Ultra-high Bit Rate), il quale certifica i prodotti DisplayPort che supportano le velocità in bit più elevate come specificato dalla denominazione DisplayPort versione 2.0.

La mossa assomiglia molto al tentativo dell'USB Implementers Forum (USB-IF) di cercare di chiarire le velocità di trasferimento e ricarica sui cavi USB-C, anche se bisognerà vedere se VESA metterà il certificato su ogni cavo, in modo da poter capire a prima vista se un prodotto è in linea o meno con il nuovo programma.

A supporto del nuovo programma, VESA ha anche introdotto i nuovi cavi UHBR DP40 e DP80. I DP40 saranno garantiti per supportare lo standard UHBR10 di 10 Gbps su quattro corsie per un totale di 40 Gbps, mentre i DP80 supporteranno lo standard UHBR20 (fino a 20 Gbps) su quattro corsie per un totale di 80 Gbps. Entrambi i cavi sono disponibili anche nelle configurazioni Mini Displayport e sono retrocompatibili con gli altri collegamenti DisplayPort come RBR, HBR e HB3, e sono già in produzione.

Fonte: VESA
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