VMware e Broadcom: la cifra dell'acquisizione è folle

VMware e Broadcom: la cifra dell'acquisizione è folle
Nicola Ligas
Nicola Ligas

L'acquisizione di VMware da parte di Broadcom rischia di essere una delle più grandi di sempre del settore tech. Le due aziende probabilmente non sono tra le più note alle orecchie del grande pubblico: Broadcom è statunitense ed opera principalmente nel settore dei semiconduttori, magari avrete sentito il suo nome associato a qualche box-TV, o modem, o chip NFC, Bluetooth ecc. (pensate che qualche anno fa aveva addirittura cercato di acquisire Qualcomm); VMware è invece una software-house, specializzata nella virtualizzazione e quindi nel cloud computing.

Broadcom acquisirà VMware per circa 61 miliardi di dollari in contanti e azioni: se l'affare andrà in  porto sarà il terzo maggiore di sempre, dopo i 67 miliardi versati da Dell per EMC ed i 68,7 miliardi dell'accordo Microsoft-Activision (pensate che il tanto discusso affare NVIDIA-ARM valeva molto meno). Eppure, agli occhi di Broadcom e non solo, VMware vale così tanto!

Sono a suo modo aziende complementari, tanto che il Broadcom Software Group verrà semplicemente rinominato in VMware, allo scopo di diventare un "remarkable enterprise software player".

In ogni caso l'ufficialità dell'acquisizione non arriverà prima del 2023 (fiscale), e c'è sempre la possibilità che non vada in porto, per quanto abbia anche il supporto di Michael Dell che, assieme a Silver Lake, detiene il 50,2% di VMware.

Via: The Verge
Fonte: Broadcom
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