Windows 10 2004 non più supportato: ecco cosa fare

Il supporto di Windows 10 2004 terminerà ufficialmente il prossimo 14 dicembre. Ecco cosa fare per continuare gli aggiornamenti
Windows 10 2004 non più supportato: ecco cosa fare
SmartWorld team
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L'imminente uscita di Windows 11 – la data chiave, lo ricordiamo, è fissata per martedì 5 ottobre – segnerà ufficialmente un nuovo e importante corso per il diffuso sistema operativo desktop di Microsoft, pronto ad accogliere (quantomeno su tutti i dispositivi compatibili con l'aggiornamento proposto in via gratuita) svariate (e in taluni casi significative) novità sia estetiche che funzionali. Poche ore ancora di attesa, dunque, prima del fatidico cambio della "guardia" con l'attuale e più datato Windows 10, inevitabilmente destinato a sparire – seppur in modo graduale – dai riflettori del web e dalle stesse strategie del colosso di Redmond. 

Sebbene il supporto del "vecchio" Windows 10 terminerà ufficialmente il 14 ottobre 2025 – data a partire dalla quale non saranno più garantiti nuovi aggiornamenti da parte di Microsoft – c'è da fare i conti con un'altra scadenza ancora più impellente e di stretta vicinanza: quella, cioè, riguardante i sistemi Windows 10 2004 e Windows Server 2004 (versioni Datacenter e Standard). A partire dal prossimo 14 dicembre, gli utilizzatori di tali edizioni di Windows non saranno più in grado di ricevere aggiornamenti di sicurezza.

Una prassi tutto sommato abbastanza familiare, e non soltanto legata strettamente all'universo Microsoft: una volta raggiunta la cosiddetta "End of Servicing" (EOS), i dispositivi considerati come obsoleti sono infatti tagliati fuori dalla distribuzione dei fix di sicurezza e dalle classiche correzioni mensili di bug. Ed è proprio quello che accadrà dopo il 14 dicembre su tutte le macchine su cui è installato Windows 10 2004.

La fine del supporto di Windows 10 2004

L'azienda americana ha già da tempo invitato gli utenti interessati a installare il più recente Windows 10 21H1, l'aggiornamento rilasciato da Microsoft durante il mese di maggio e proposto su tutti i sistemi Windows 10 2004 a partire dallo scorso 5 giugno attraverso una procedura di rollout che sfrutta meccaniche di Machine Learning: il software, in buona sostanza, determinerà in base a una scala gerarchica di priorità i dispositivi da aggiornare, così da non farsi trovare impreparato per la data del prossimo 14 dicembre ed evitare, di conseguenza, che continuino a circolare sistemi con a bordo Windows 10 2004. A partire dallo scorso fine giugno, Microsoft ha voluto incrementare la velocità di distribuzione dell'aggiornamento e ci aspettiamo ulteriori sforzi già a partire dalle prossime settimane, anche in ragione della stretta vicinanza con la data di fine supporto.

Come abbiamo avuto modo di ribadire in questo articolo, Windows 10 21H1 ha messo in evidenza alcune minori novità pensate soprattutto per l'utenza business. Tra le aggiunte maggiormente significative vale la pena richiamare la possibilità di utilizzare una webcam esterna così da sfruttare Windows Hello su PC compatibili, nonché un miglioramento di Windows Defender Application Guard per la sicurezza nella navigazione e l'aggiunta del supporto di Windows Management Instrumentation per la gestione di strumenti e applicazioni in remote work. 

Windows 10 2004, come aggiornare

Gli utenti che non avessero ancora aggiornato il proprio dispositivo potranno installare Windows 10 21H1 in modo del tutto gratuito, così da mantenere il «diritto a ricevere il supporto», come precisato dalla stessa azienda americana in una nota ufficiale comunicata mesi addietro.

Esistono vari modi per aggiornare il sistema attualmente basato sul vecchio Windows 10 2004 e uno di questi consiste nella classica ricerca manuale tramite Windows Update: basterà selezionare il menù Start, scorrere fino alla sezione delle "Impostazioni", fare clic su "Aggiornamento e sicurezza", quindi entrare su Windows Update e selezionare infine la voce "Verifica disponibilità aggiornamenti". Il sistema scaricherà in automatico l'aggiornamento e sarà necessario riavviare il dispositivo al completamento della procedura, rendendo così effettivo l'update. Si tratta della soluzione più semplice e immediata per aggiornare Windows, anche perché richiede pochi passaggi ed è alla portata di tutti.

Un'altra strada è quella degli strumenti Media Creation Tool e Windows Server Update Services (WSUS). Il pacchetto Media Creation Tool permette infatti di creare un supporto di installazione di Windows 10 partendo da qualsiasi versione di Windows e scaricando sempre la versione più aggiornata del sistema operativo di Microsoft. 

Ricordiamo infine che Windows 10 2004 è stato rilasciato lo scorso 27 maggio 2020 portando alla ribalta diverse grandi migliorie, a cominciare dalla nuova grafica fino ad approdare al browser Edge basato su Chromium con Microsoft Teams già incorporato. Non dimentichiamo, inoltre, la nuova gestione della memoria: lo spazio riservato è stato impostato come opzionale e può dunque essere disattivato dall'utente, con il vantaggio di guadagnare più spazio nella memoria di massa.

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