Windows 10 sta installando le app di Office Web senza il permesso diretto dell’utente (aggiornato)

Lorenzo Delli -

In questi ultimi giorni si è alzato un piccolo polverone intorno ad un aggiornamento di Windows 10, il sistema operativo per desktop e laptop più diffuso al mondo. Molti utenti, sia in Italia che all’estero, dopo uno dei consueti aggiornamenti di sistema diramati da Microsoft, premendo il tasto Start si sono trovati una serie di applicazioni che non avevano acconsentito ad installare.

Si tratta di Office Web e di tutti gli applicativi che lo accompagnano (Excel Online, OneNote Online, Word Online e tante altre), presenti non solo come app installate, ma anche come scorciatoie nel menu Start. In realtà le app facenti parte della famiglia Office Web non vanno ad occupare spazio su disco, né tanto meno obbligano l’utente in qualche modo all’utilizzo.

Il fatto però che vi siano le scorciatoie in bella vista nel menu Start fa pensare ad una forma di pubblicità piuttosto aggressiva. L’aggiornamento installerebbe anche la versione di Edge basata su Chromium. Nel caso di un paio di PC di ufficio dotati di licenza ufficiale Windows 10, non ci siamo ritrovati le scorciatoie nel menu Start né le app installate, sospettiamo per via della presenza sui suddetti PC di versioni “classiche” di Office. Fateci sapere se avete notato anche voi la presenza di Office Web e di tutta la suite di programmi annessi sui vostri computer dopo uno degli ultimi aggiornamenti.

Aggiornamento20/10/2020

Segnalare eventi come questi a quanto pare serve a qualcosa. Microsoft ha per il momento messo in pausa la “pratica” (scorretta?) di mettere in evidenza le app legate a Office Web nel menu Start. Ai microfoni virtuali di The Verge però, Microsoft ha dichiarato che è da luglio 2019 che mette in evidenza tali app su Windows 10. Non che sia giusto, ma in effetti è strano che si sia alzato tutto questo polverone solo ora.

  • Gianni

    Sono app gratuite e ben accette ! E’ nulla rispetto a quanto fanno altri “giganti” del web 🙂