Il tracciamento degli occhi farà parte di Windows 10: Microsoft collabora con Tobii per agevolare i disabili gravi (video)

Andrea Centorrino

Gli assistenti vocali diventano sempre più potenti e versatili, ma ci sono situazioni in cui né gli arti, né la voce possono essere utilizzati per controllare un computer. In questi casi ci si affida al tracciamento degli occhi, tecnologia che verrà presto inclusa in Windows 10, grazie alla collaborazione fra Microsoft e Tobii.

Le persone affette da SLA, o da altre malattie o eventi traumatici che hanno portato gli utenti ad essere tetraplegici ed impossibilitati all’uso della voce (come Stephen Hawking, o Steve Gleason, ex-giocatore NFL promotore di questa campagna e protagonista di un drammatico documentario) potranno utilizzare la maggior parte del catalogo hardware di Tobii per interagire con Windows 10, senza la necessità di software aggiuntivi.

Tramite la tecnologia di eye-tracking sviluppata, lo sguardo dell’utente verrà tradotto in coordinate a schermo: basterà osservare un carattere su una tastiera virtuale, o l’icona di un’app a schermo, per eseguire l’azione voluta.

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Quando questa tecnologia verrà integrata, però, non è dato saperlo con certezza: sembrerebbe che dovrebbe fare parte dell’aggiornamento in uscita il prossimo marzo, ma dovremo attendere per avere conferma. A seguire, un video che mostra come si sia passato da un prototipo realizzato per un hackathon nel 2014 ad un prodotto “finito”.

Via: The VergeFonte: Tobii