Windows 10X cambia: arriverà anche sui portatili (e saranno anche i primi a riceverlo)

Matteo Bottin

Il mondo in questi ultimi mesi è cambiato e con esso è cambiato anche il modo con cui ci approcciamo alla tecnologia: c’è chi ha imparato a lavorare da casa, chi ha iniziato a studiare dalla propria camera. Allo stesso modo, i bisogni sono cambiati. Per questo, anche Windows 10X è cambiato. Andiamo a scoprire come.

In una nota di Panos Panay, Microsoft ha comunicato al mondo intero che il focus dello sviluppo di Windows 10X ha deviato: grazie alla sua flessibilità, gli sviluppatori si focalizzeranno su dispositivi “a singolo schermo” che “useranno la potenza del cloud per aiutare gli utenti a lavorare, imparare e giocare in nuovi modi”.

Non solo, ma questi “single screen devices” saranno “la prima espressione di Windows 10X”. I dispositivi a doppio schermo verranno dopo, solamente quando Microsoft e gli OEM partner avranno trovato “il momento perfetto”.

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La motivazione è chiara: in questo periodo storico le persone stanno tornando ad utilizzare i PC Windows, abbandonando smartphone e tablet, per poter lavorare e studiare da casa. Purtroppo non abbiamo informazioni più dettagliate riguardo i portatili con Windows 10X, ma speriamo di riceverne qualcuno nel giro dei prossimi mesi.

Fonte: Windows
  • Pocce90

    Scusate, ma Windows 10X non era Windows 10 che gestiva dispositivi multischermo? Abbandonando il multischermo stanno praticamente dicendo che penseranno a Windows 10 o sbaglio?

    • In realtà credo che qui si sfocerà su una versione “nuova” di Windows RT. Quindi due versioni parallele dello stesso OS, una più generale e una focalizzata a specifiici settori.