Windows 11 è più lento di Windows 10?

O forse è il contrario?
Nicola Ligas
Nicola Ligas

All'uscita di una nuova versione di Windows una delle cose che più freano gli utenti dall'aggiornare è il timore di cali di performance. Abbiamo quindi cercato di effettuare una prova il più scientifica possibile, prendendo la stessa macchina (un Surface Laptop 3 con i5-1035G7 ed 8 GB di RAM) ed installandovi prima Windows 10 e poi Windows 11, eseguendo sui due sistemi operativi la stessa serie di benchmerk. Nello specifico abbiamo provato:

  • PCMark 10: Extended
  • Procyon: MS Office Suite test e Premiere Pro test
  • 3DMark: Night Raid
  • Cinebench R23

In entrambi i casi abbiamo utilizzato la modalità massime performance e collegato il notebook all'alimentazione tutto il tempo, chiuso eventuali altri programmi e fatto riposare il sistema tra un test e l'altro, ripetendo ciascuna prova almeno 3 volte, per assicurarci non ci fossero valori fuori media.

Il risultato lo potete vedere nel video qui sopra, ma al netto del giudizio dei benchmark ci sono un paio di osservazioni personali che mi preme fare, avendo usato Windows 11 fin dalla sua uscita.

  1. Il sistema è stabile: non ho avuto particolari crash o malfunzionamenti ed in generale la compatibilità delle app è buona
  2. Al netto di quanto al punto precedente, alcune rare applicazioni non sempre si sono comportate come previsto (c'è un glitch grafico di Dropbox Capture anche nel video): non sto parlando di blocchi, ma magari di piccoli malfunzionamenti. Sono problemi di minore entità, tanto che non li trovate documentati nemmeno nella pagina ufficiale con i problemi di Windows 11.
  3. L'interfaccia di Windows 11 non è sempre fludissima in ogni animazione (sempre in relazione al Laptop 3): difficile dire se sia proprio un fatto di pesantezza o di un codice ancora da rifinire. Tra l'altro la gestione del risparmio energetico è meno immediata su Windows 11, perché non è possibile cambiarla direttamente dalla taskbar come in Windows 10, ma è necessario passare dalle impostazioni, ed ho l'impressione che la modalità predefinita sia piuttosto conservativa.

Detto ciò, il mio consiglio rimane quello di aspettare, soprattutto se aveste un solo computer, non per via di particolari problemi, ma solo alla luce di quanto appena detto. In caso contrario, Windows 11 vi piacerà (forse!), al netto di qualche opzione di personalizzazione che ancora manca.

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