Windows 11 hands-on: il Windows Mobile che non è mai stato (foto e video)

Nicola Ligas -

Da poche ore è disponibile la prima build insider di Windows 11, e subito l’abbiamo installata e provata per voi, su un Surface Laptop 3.

Iniziamo subito dicendo che non vi consigliamo di fare altrettanto: ci sono ancora un po’ troppi rallentamenti e bug qua e là, ed in generale si capisce chiaramente che è una build di sviluppo e non una pensata per il grande pubblico. Al contempo appare stabile: niente freeze del sistema né crash delle applicazioni, perché del resto la base è il collaudatissimo Windows 10, al punto che non abbiamo avuto alcuna incompatibilità software, con nessuno dei numerosi programmi che avevamo installato.

Rispetto alla build trapelata che avevamo provato un paio di settimane fa, ora c’è maggiore coerenza. Il nuovo design si diffonde uniformemente su tutto il sistema, e gli dona un tocco davvero touch friendly, che richiama fortemente, soprattutto in alcuni elementi come quick setting, widget e notifiche, i dispositivi mobili.

Microsoft ha curato ogni dettaglio, anche le animazioni delle app quando le ingrandite/rimpicciolite, “snappate” le app. Per non parlare delle impostazioni, che sono più o meno le stesse, ma ora con un design completamente diverso e sinceramente più ordinato ed omogeneo. Belli anche in nuovi temi di sistema, e la distinzione tra chiaro e scuro è ora più ragionata, ma ancora non c’è la possibilità di programmare lo switch chiaro/scuro (e viceversa), il che è un peccato (no, usare l’utilità di pianificazione non è la stessa cosa).

Cambio di look anche per il Microsoft Store, che lo chiedeva a gran voce, ma ancora niente app Android né Chat, ma per quelli ci sarà tempo. E che dire del nuovo look della tastiera, identica a quelle per smartphone, con tanto di temi personalizzabili?

Sì, alla fin fine è “solo” un (pesante) cambio di design, ma è un nuovo design che riscrive un po’ le regole di utilizzo di tante funzioni, e che rende Windows un sistema non solo più moderno, ma più universale di prima, davvero adatto a dispositivi diversi, dai tablet al grande schermo, con una forte vocazione mobile che avremmo voluto vedere ai tempi di Windows Mobile propriamente detto. E questo, è solo l’inizio di Windows 11.