Finalmente i PC Windows on ARM potranno far girare tutte le app!

Nicola Ligas L'emulazione x86 è finalmente in arrivo

Complice forse la spinta di Apple verso i suoi processori ARM in-house, Microsoft sta finalmente spingendo (come avrebbe dovuto fare da tempo) nella direzione dei sistemi Windows con processori ARM, annunciando il prossimo supporto all’emulazione di app x64.

Finora infatti, un sistema Windows basato su architettura ARM è in grado di far girare applicazioni scritte appositamente per detta architettura (siano queste a 32 o 64 bit), e di eseguire le app x86 a 32 bit tramite emulazione. Rimanevano appunto fuori dai giochi i software per Windows solo a 64-bit, che sono pian piano diventati una buona fetta, soprattutto tra gli applicativi più professionali. Il gap verrà quindi colmato tramite l’emulazione anche della applicazioni a 64-bit, che non darà mai performance così buone come se il software fosse nativo per ARM, ma almeno in questo modo dovremmo essere in grado di far girare qualsiasi applicativo, laddove prima la scelta era limitata.

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Microsoft ha messo inoltre in chiaro che l’emulazione x64 sarà disponibile su tutti i dispositivi Windows on ARM, anche quelli basati sul vecchio Snapdragon 835, sebbene i primi a riceverla saranno gli utenti del Windows Insider Program, a partire da novembre. Se il test andrà bene, in un non precisato momento del 2021 il supporto arriverà per tutti, giusto in tempo per poter dire che Apple non è la sola a far girare il suo sistema operativo su architettura ARM.

Il vero salto di qualità ci sarà comunque solo quando saranno gli sviluppatori a riscrivere il proprio codice per sistemi ARM, perché l’emulazione non potrà mai essere al pari di un’app nativa. Ma questo forse succederà solo se e quando i sistemi Windows on ARM prenderanno davvero trazione, e per farlo è necessario quantomeno che possano eseguire qualsiasi applicazione voglia l’utente. La scelta di Microsoft è quindi quella giusta, forse solo un po’ tardiva, visto che il suo secondo convertibile con processore ARM è uscito proprio ieri.

Via: XDAFonte: Microsoft