Anche Chrome OS raggiunge la versione 68 con un sacco di piccole novità per accessibilità e Material Design (foto)

Roberto Artigiani

Dopo aver aggiornato l’app per tutti i sistemi operativi, anche Chrome OS raggiunge la versione 68 che porta parecchie piccole novità per impostazioni dello schermo, gestione dei certificati di sicurezza, nuovo Material Design e strumenti di accessibilità. Ma vediamo tutto con ordine.

L’ultimo aggiornamento aveva portato una ventata di cambiamenti estetici con quello che può essere chiamato “Touchable Material”, ossia un Material Design pensato per migliorare l’interazione nei dispositivi touch. La nuova versione stonda alcuni elementi e dialog box. Adesso la schermata home non contiene più le anteprime delle 8 pagine più visitate, ma soltanto le loro favicon – come avviene su smartphone – ed è stata aggiunta la possibilità di impostare uno sfondo personalizzato.

Il ridesign coinvolge anche le impostazioni relative alla dimensione dello schermo che ora possono essere regolate attraverso uno slider che va da “minuscolo” a “enorme”, gestendo così la risoluzione del display e il refresh dell’eventuale schermo aggiuntivo.

LEGGI ANCHE: La nostra prova di Android Pie

In tema di sicurezza Chrome OS segue la strada tracciata da Google per quanto riguarda le pagine in HTTP che vengono ora mostrate come “non sicure”. Inoltre tutti i certificati SSL emessi dalle autorità di certificazione dopo il 30 aprile 2018 devono includere i log necessari a verificarne l’autenticità. Infine dalla versione 68 è possibile accedere inserendo un PIN numerico sin dal primo login (invece che solo dai successivi).

Per quanto riguarda l’accessibilità sono state apportate diverse migliorie: prima di tutto ora è possibile attivare/disattivare velocemente il lettore ChromeVox sui tablet e convertibili, allo stesso modo attraverso la funzione “Selezione per leggere” gli utenti possono far leggere a Chrome qualunque testo selezionato via mouse, trackpad, penna stylus o semplicemente toccando. In ultimo sono state aggiunte due nuove scorciatoie per abilitare/disabilitare l’ingrandimento dello schermo.

Via: 9 To 5 Google