Anche TIM è obbligata a rimborsare i clienti con fatturazione ogni 28 giorni

Interessati tutti gli utenti del periodo 2017-2018, decisione confermata dalla sentenza di oggi
Anche TIM è obbligata a rimborsare i clienti con fatturazione ogni 28 giorni
Roberto Artigiani
Roberto Artigiani

Se siete stati clienti di TIM tra aprile 2017 e aprile 2018 e avete pagato la bolletta ogni 28 giorni (invece che 30) potete chiedere il rimborso all'operatore telefonico. Lo stabilisce la sentenza emessa oggi dal Tribunale di Milano (qui il testo) in seguito alla causa intentata dal Movimento Consumatori con la ferma convinzione che la tariffazione ogni 4 settimane non fosse una pratica lecita. Come già avvenuto nel 2018, il Tribunale ha di nuovo dato torto a TIM e agli altri operatori (come WindTre) che hanno applicato il regime tariffario "lunare".

Per chi non ne fosse a conoscenza, per un periodo i periodi di fatturazioni sono stati accorciati e le offerte telefoniche si rinnovavano ogni 28 giorni al posto dei canonici 30, come era sempre avvenuto fino a quel momento. In questo modo gli operatori riuscivano a incrementare dell'8,6% i ricavi annuali, di fatto facendo pagare ai consumatori 13 rinnovi ogni 12 mesi. La pratica era stata stoppata nel marzo del 2017 dall'Agcom decisione successivamente ratificata con una legge parlamentare a dicembre dello stesso anno (entrata in vigore per tutte le tariffe da aprile 2018).

Con la sentenza di oggi viene ribadito il diritto dei consumatori ed esteso il perido per cui far valere la richiesta di rimborso: da aprile invece che giugno 2017. Per ottenere il rimborso bisognerà effettuare una specifica richiesta all'operatore.

Via: Il Post

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