Apple vuole più estensioni su Safari: pronto un programma per il porting da altri browser (foto)

Enrico Paccusse - Apple ha in programma di rilasciare un programma apposito per convertire le estensioni dagli altri browser a Safari

Una delle mancanze principali di Safari nei confronti degli altri browser è costituita dalle estensioni web, ed Apple questo lo sa bene. Tanto da aver scelto di offrire un processo di conversione molto più immediato per gli sviluppatori che sono già attivi su Firefox, Chrome e Edge.

Durante il WWDC, la società ha rilasciato un video in cui va molto nel dettaglio, ma in sostanza ciò che è cambiato è che Safari non supporterà solo estensioni native, ma anche estensioni web, che utilizzano tecnologie come JS, HTML e CSS.

Come per le estensioni native, anche quelle web arriveranno sotto forma di applicazioni sull’App Store (non c’è bisogno che l’app svolga anche altre funzioni, al di là dell’estensione), con conseguente maggiore attenzione sull’aspetto sicurezza.

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Molte estensioni sono infatti invasive in termini di permessi, dato che possono richiedere di visualizzare ogni pagina web visitata. Per questo, Apple ha pensato di concedere la possibilità agli utenti di attivare le estensioni solo nella pagina corrente (o su determinate pagine pre selezionate), o solo per la giornata.

Apple ha preparato un programma apposito per fare il “porting” dagli altri browser, che consentirà agli sviluppatori di capire se l’estensione funziona ed è pronta per essere impacchettata tramite Xcode e rilasciata sull’App Store. Una strategia che dovrebbe portare rapidamente molte più estensioni su Safari. Per voi rappresentano una mancanza importante ad oggi?

Via: TechCrunchFonte: Apple