Aria di cambiamenti in Mozilla Corporation: licenziati 250 dipendenti

Federica Papagni -

L’emergenza sanitaria COVID-19 ha inferto un duro colpo a Mozilla Corporation, l’azienda madre del browser Firefox, che per far fronte alla difficoltà si trova costretta a mettere in atto un piano di riorganizzazione interna che tra le tante cose prevede anche il licenziamento di 250 dipendenti e la chiusura delle attività del gruppo a Taipei (Taiwan).

Stiamo parlando di quasi un quarto della totalità della sua forza lavoro, e a darne l’annuncio è la CEO Mitchell Baker, che attraverso un lungo post sul blog dell’azienda ha illustrato il motivo che ha indotto questa difficile decisione e, inoltre, in che cosa saranno impiegate le forze di Mozilla in futuro.

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Il punto cardine intorno al quale ruota l’intera vicenda è il calo dei ricavi registrato, causato dalla crisi economica dovuta alla pandemia che ha concretamente reso irrealizzabile il piano pre-COVID per il 2020. Ma come si suol dire “chi si ferma è perduto” e Mozilla ha rivolto il suo sguardo verso l’avvenire e Baker ha spiegato quali saranno le prossime mosse in programma.

Innanzitutto, riserverà una buona fetta di energie alla crescita del browser principale in modo tale che sia più efficiente e offra l’esperienza di Internet che tutti desiderano. A ciò bisogna aggiungere l’investimento impiegato in nuovi prodotti tra cui Pocket, Hub, VPN, Web Assembly e nuovi servizi che diano agli utenti maggiore sicurezza e privacy durante la loro navigazione nel Web.

Via: NeowinFonte: Blog Mozilla