Arrivano i Trust Tokens, la soluzione di Google per rimpiazzare i cookies sul browser Chrome

Giovanni Bortolan In fase di test anche un'estensione per informare in maniera approfondita l'utente in merito alle pubblicità che vede.

Come già dichiarato durante quest’anno, Google ha intenzione di unirsi al filone di aziende rivali che intendono bloccare in toto i cookies di terze parti dai loro browser. Oggi finalmente gli sviluppatori hanno la possibilità di testare con mano l’alternativa ai cookies su Chrome, chiamata Trust Tokens.

A differenza dei cookies, i trust tokens sono stati pensati per autenticare l’utente senza la necessità di identificarlo. I token infatti non saranno in grado di tracciare i movimenti dell’utente tra i vari siti, in quanto teoricamente tutti uguali, anche se manterranno la capacità di informare i fornitori di pubblicità che un utente legittimo (e quindi non un bot) ha cliccato su una delle loro pubblicità.

Sembrerebbero dunque arrivare i primi passi di Google in tal senso, che su questo ambito si è dimostrata leggermente lenta (Safari e Firefox di default bloccano già i cookies da tempo). Ciononostante, Mike Schulman ha confermato in un recente post sul blog come l’intenzione sia quella di far sparire pian piano i cookies dal browser di Big G. Inoltre, stanno subendo dei cambiamenti anche i pannelli informativi relativi agli inserti pubblicitari (il cosiddetto “Why this ad”): a partire da oggi infatti verrà sempre fornito un nome verificato dell’inserzionista e di conseguenza di chi raccoglie i dati di navigazione dell’utente.

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Google ha infine annunciato la beta dell’estensione Ads Transparency Spotlight, che permette all’utente di accedere a informazioni dettagliate riguardo le pubblicità che vede nel web, come il loro numero complessivo e un elenco delle aziende che pagano per sponsorizzare una determinata pagina.

Fonte: The Verge