La pacchia sta per finire: il backup su Google Foto non sarà più illimitato

Nicola Ligas - Ed anche i documenti Drive rosicchieranno quota. E attenzione anche a lasciare l'account inattivo per oltre 2 anni!

Lanciato 5 anni fa e divenuto nel corso del tempo uno dei servizi di cloud-photo più apprezzati al mondo, Google Foto annuncia ora una bella mazzata ai suoi utenti: lo spazio di archiviazione non sarà più illimitato, nemmeno in alta qualità, a partire dal 1° giugno 2021.

Finora infatti, Google Foto aveva due modalità di backup: quella in qualità originale, che caricava foto e video senza alcuna modifica ma che era limitata dallo spazio di storage disponibile sul proprio account Google, e quella in alta qualità, che ridimensionava le foto più grandi a 16 megapixel e riduceva la risoluzione dei video, ma almeno offriva spazio illimitato.

Ad oggi su Google Foto si trovano oltre 4.000 miliardi di foto e video, con una progressione di 28 miliardi di nuovi contenuti a settimana, e questa per Google è oggettivamente una spesa: ecco perché il servizio non sarà più illimitato ovvero gratuito.

A partire dal 1° giugno 2021, tutte le nuove foto e i nuovi video saranno conteggiati nel totale dello spazio di archiviazione dell’account Google (di base sono 15 GB, ma ci sta che possiate aver espanso questa quota con qualche promozione nel corso del tempo). Questo significa anche tutte le foto e tutti i video che saranno “backuppati” in alta qualità prima del 1° giugno 2021 non verranno conteggiati ai fini del calcolo dello spazio di archiviazione del vostro account Google. Unica eccezione: gli smartphone Pixel. Per loro lo spazio di archiviazione in alta qualità continuerà a rimanere illimitato anche dopo tale data.

Allo stesso modo, sempre dal 1° giugno prossimo, qualsiasi file di Documenti, Fogli, Presentazioni, Disegni, Forms o Jamboard inciderà sullo spazio di storage rimanente. I file di questo tipo pre-esistenti non saranno conteggiati, a meno che non siano modificati a partire sempre dal 1° giugno 2020. Come già saprete infatti, lo spazio di archiviazione dell’account Google tiene conto dei dati di Gmail, Foto e appunto anche Drive.

Google dovrebbe avervi già avvertito di questa modifica via mail. In essa troverete anche un link che calcolerà una stima, basata sul vostro comportamento in questi anni, di quando dovreste finire il vostro spazio di archiviazione. Ma c’è anche un’altra novità importante, della quale non si fa menzione in detta email, che riguarda la cancellazione dei contenuti degli account inattivi.

  • Se sarete inattivi su uno o più di questi servizi per 2 anni, Google potrebbe cancellare i contenuti del prodotto nel quale siete stati non attivi.
  • Se avete superato il vostro spazio di archiviazione per oltre 2 anni, Google potrebbe cancellare i vostri contenuti su Gmail, Drive e Foto.

Niente panico comunque: sarete avvertiti “numerose volte” prima che sia cancellato alcunché. Vi basterà visitare periodicamente Gmail, Drive e Foto, sia da web che da smartphone, per evitare qualsiasi problema.

Nel frattempo, se voleste iniziare a liberare un po’ di spazio, potete utilizzare questo tool di Google che vi aiuterà a cancellare quello che non vi serve più. Ma ovviamente, come poteva finire tutto questo se non con un invito a consultare le tariffe di Google One, ovvero il servizio di cloud storage di Google? Del resto, potreste presto averne bisogno…

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, Il Tech delle Cinque

Ascolta “Pirateria, Google Foto e soldi da spendere” su Spreaker.

Via: 9to5GoogleFonte: Google