Con il cashback in autostrada i ritardi saranno tramutati in rimborsi

Con il cashback in autostrada i ritardi saranno tramutati in rimborsi
Federica Papagni
Federica Papagni

Per quanto possa essere snervante rimanere in coda in autostrada durante i nostri viaggi, a partire dal 15 settembre queste storie potrebbero avere un nuovo risvolto dal momento che i viaggiatori potranno contare su veri e propri rimborsi. Aspi sta per lanciare il cashback, previsto nell’ambito del piano strategico di trasformazione di Autostrade per l’Italia, sulle sue tratte di competenza, e che sarà accessibile tramite l'app Free To X, che può essere già da ora scaricata sui dispositivi Android e iOS.

A seguito di una fase di test messa in atto durante gli scorsi mesi estivi, ora l'applicazione può essere utilizzata dal grande pubblico e consentirà agli utenti di segnalare tutti quei ritardi che vanno al di là dei tempi medi di attraversamento di un determinato percorso.

Tale misura permette agli utenti di avere a disposizione dei servizi interattivi, in modo tale da conoscere lo stato del traffico in tempo reale e poter così richiedere un ristoro del pedaggio solo in caso di tempi superiori a quelli standard di riferimento a causa della presenza di cantieri per lavori lungo la rete autostradale.

Il Cashback sarà riconosciuto a partire dagli itinerari brevi (da 15 minuti di ritardo) consentendo rimborsi dal 25% al 100% del pedaggio, in base al tempo effettivo del viaggio e alla lunghezza del percorso.

Sarà inoltre valido per diverse tipologie di transito, come:

  • Percorsi con ingresso e uscita su rete Aspi;
  • Percorsi con ingresso su rete Aspi e uscita su altra concessionaria;
  • Percorsi con ingresso su altra concessionaria e uscita su rete Aspi;
  • Percorsi con ingresso e uscita su altra concessionaria, con attraversamento su rete Aspi.

I rimborsi saranno erogati sia per i pagamenti con dispositivi di telepedaggio che per quelli effettuati con carte di credito, di debito, Viacard e contanti. Nel primo caso in particolare gli utenti dovranno inserire i dati riguardanti il dispositivo prescelto e così ricevere in automatico la notifica del cashback, andando poi solamente a confermare l'itinerario. Nel secondo caso invece sarà necessario il semplice invio di una foto della ricevuta di pagamento ottenuta al casello di uscita tramite l'app.

La fase sperimentale in atto, che sarà in vigore fino al 31 dicembre 2021, prevede che i rimborsi siano accumulati nella sezione "borsellino" dell'app, per poi essere erogati a partire da gennaio 2022 sul proprio conto corrente attraverso un bonifico o tramite fattura dell'operatore di telepedaggio.

Via: CorCom

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