Chrome 69 ha una sorta di login “nascosto”, ma non tutto il male vien per nuocere

Nicola Ligas

Tra le molte novità di Chrome 69 se ne trova una poco declamata, e che sta suscitando qualche polemica. Effettuando il login ad un account Google tramite il browser, sarete infatti loggati anche in Chrome stesso. O almeno apparentemente è così.

In realtà non sarete proprio loggati a tutti gli effetti, o meglio la sincronizzazione dei vostri dati non sarà attiva. Detta altrimenti: nessuna informazione del vostro browser, come preferiti, password, cronologia e altro, sarà condiviso con Google.

Come chiarito anche da Adrienne Porter Felt di Google in una serie di tweet, si tratta di una sorta di avviso. Chrome desktop vi ricorda in pratica che siete loggati su un account Google, inserendo l’immagine di quell’account in alto a destra. Questo può risultare particolarmente utile nei computer condivisi, dato che adesso basta cliccare su detta immagine per essere sicuri di aver effettuato il logout, mentre a quanto pare prima c’era un po’ di confusione tra il login su Chrome e quello su Google.

Per attivare la sincronizzazione, dopo il sign-in, sono sufficienti un paio di clic, ma possiamo confermare che il semplice autenticarsi su Google non attiva la sincronizzazione di Chrome. Inoltre, nel caso ci fossero conflitti di account, sarà il browser stesso ad avvisarvi. Se per esempio vi foste inizialmente loggati su Google con un certo account, e poi voleste usarne un altro per accedere a Chrome, comparirà un prompt per chiedervi o di creare un nuovo profilo per Chrome, o di aggiungere preferiti, cronologia, password ed altro al secondo account; come illustrato dall’immagine qui sotto.

La polemica cui accennavamo era nata dal fatto che, vedendo comparire il proprio avatar in cima al browser dopo essersi loggati su Google, molti utenti hanno pensato che fosse attiva anche la sincronizzazione automatica. Così non è, dormite pure sonni tranquilli.

Via: Engadget