Chrome OS 69 porta il progetto Crostini nella versione stabile insieme a un mucchio di altre novità

Roberto Artigiani -

L’informatica moderna ci ha abituato a continui rilasci con una portata più o meno costante di novità, spesso si tratta di dettagli o di cambiamenti non poi così rilevanti, altre invece hanno un certo impatto. Con un post sul suo blog ufficiale Google ha annunciato di aver rilasciato la versione 69 di Chrome OS e le novità non sono né poche né secondarie.

L’ultima versione stabile infatti introduce per la prima volta il progetto Crostini al grande pubblico. Se non ci avete seguito nei mesi passati, Crostini permette di far girare applicazioni Linux come se fossero native. Tra le altre novità troviamo una nuova interfaccia per tablet, un gestore di file aggiornato che semplifica l’accesso ai file usati dalle app Android, miglioramenti al riconoscimento vocale e alla funzione di trascrizione oltre alla modalità notturna per filtrare le frequenze blu del display.

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La nota negativa è questo aggiornamento non è disponibile per tutti i Chromebook/Chromebox, ma solo per 19 modelli. Per conoscere la lista dei dispositivi supportati potete visitare questo link, in ogni caso sono esclusi tutti i modelli dotati di processore ARM a 32-bit o con Intel Bay Trail e tutti quelli che hanno una versione di Chrome OS basata sul kernel Linux 3.14 o precedente.

Via: LiliputingFonte: Google
  • Kr17

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