Chrome OS 76 rilasciato ufficialmente: tante novità come i Virtual Desks, nuova fotocamera e la fine dei plugin Flash (foto)

Vincenzo Ronca

Dopo aver rilasciato la versione di Google Chrome per le diverse piattaforme software qualche settimana fa, Google ha iniziato il rollout di Chrome OS 76. L’aggiornamento include diverse novità di rilievo che investono il sistema operativo dedicato ai Chromebook.

Una delle novità più rilevanti consiste nell’introduzione del supporto ai cosiddetti Virtual Desks, ovvero dei desktop virtuali dove posizionare i diversi task che stiamo eseguendo con il dispositivo per non farci distrarre dal resto. Una soluzione praticamente identica l’abbiamo già apprezzato con Windows 10. L’altra novità consiste nel blocco definitivo dei plugin Flash Player, successivamente all’aggiornamento questo tipo di contenuti sarà bloccato di default ma l’utente potrà riabilitarli attraverso il flag chiamato “flash” nelle impostazioni del browser.

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Con la nuova versione di Chrome OS Google sta introducendo un’inedita modalità di autenticazione per le app Chrome e Android su Chrome OS: questa dovrebbe unificare gli accessi eseguiti tramite il classico contenuto Chrome e quelli mediante ARC++. L’immagine qui sotto mostra una delle novità grafiche introdotte dall’update: nel centro di notifica sono stati implementati i controlli multimediali per i contenuti riprodotti e qualche altra piccola novità all’interfaccia come il pulsante per cancellare tutte le notifiche.

Anche la Fotocamera integrata nel sistema ha ricevuto dei rinnovamenti: l’immagine in basso mostra le novità agli elementi grafici come il selettore della modalità di scatto sulla destra insieme al pulsante di scatto ed all’anteprima. Inoltre, Pixel Slate ha ricevuto la modalità di scatto Ritratto.

Il browser ha acquisito un indicatore di tabulazione più sottile man mano che si aprono diverse finestre, inoltre posizionando il mouse sulla scheda apparirà una breve descrizione del contenuto della stessa.

Con la nuova versione rilasciata Chrome OS ottiene anche la modalità di navigazione in incognito più efficace: risulterà molto più difficile per i siti web identificare se l’utente sta usando la navigazione in incognito per aggirare un paywall, ovvero se sta usando questa modalità per aggirare il limite dei contenuti non a pagamento di uno specifico sito web. Ne avevamo già parlato in diverse occasioni.

Come per Chrome 76 per Windows e Mac, Chrome OS 76 include le novità relative all’interfaccia grafica delle impostazioni del browser ed alla proposizione automatica di installare le app del tipo Web Progressive quando si visita un sito che le contiene o le necessita. Maggiori dettagli a tal proposito li trovate in questo nostro articolo.

Via: 9to5Google, EngadgetFonte: Chrome Release Blog