Sì, finalmente su Chrome arriva il Picture-in-Picture! Funziona già su YouTube

Cosimo Alfredo Pina -

Su Chrome arriva finalmente un’attentissima novità. Stiamo parlando del Picture-in-Picture, funzione integrata nell’ultima versione desktop del browser. La funzionalità Picture-in-Picture (PiP) è quella che permette di mettere un video in sovrimpressione, in una piccola finestra sempre in primo piano e riposizionabile.

Adesso il tutto è funzionante su Chrome per Windows, Mac e Linux. Ad esempio su YouTube, premendo con il tasto destro due volte su un video, è possibile attivare la riproduzione PiP. Per tutti gli altri siti che ancora non hanno implementato la funzione nativamente, si può ricorrere ad una comodissima estensione.

Una volta scaricata vi basterà premere sul suo pulsante nella barra per spostare il video che state vedendo sulla pagina web nella finestra PiP. Una vera comodità che, anche se al momento risulta ancora un po’ acerba (a volte il video diventa nero o si blocca), i multitasker adoreranno.

 

Fonte: Francois Beaufort
  • Salvo

    Wow con una quindicina di anni di ritardo alla fine abbiamo questa futuristica innovazione in più sul pc.

  • Antonio Vanesio

    Wow, chrome ha aggiunto una nuova funzione che su opera esiste già da mesi, sto browser di google arriva quasi a farmi tenerezza, non sa fare niente, non migliora niente e aggiorna di continuo. Le novità che propone sono robe già viste e qualsiasi cosa si può fare viene fatta in maniera macchinosa con eatensioni su estensioni su app. intanto i blog di esperti ci tirano i pipponi col material design che presentano come una grande innovazione, io personalmente (e credo molti come me) me ne sbatto di questa grandiosa e altrettanto inutilissima novità nell aspetto grafico. Google come al solito fa cose, propone idee, cose scellerate che sembrano fatte da scimmie sotto lsd, le idee sono troppe e troppo spesso inutili, vedi il fallimentare inbox, la chiusura dell inutile G+, le note e gli elenchi in browser integrati con l’assistente vocale e poi non esiste un app buona per i task che molti vorrebbero ma loro “no siamo impegnati a combattere gli url per un web a portata di scimma” ma andate a quel paese, andateci.