Chrome è pronto ad ingaggiare battaglia contro gli annunci che consumano troppe risorse

Roberto Artigiani

Chrome è già equipaggiato con un sistema di filtro per gli annunci pubblicitari che violano le regole di Better Ad Standards, ma presto si doterà di una ulteriore protezione contro le pubblicità che consumano troppe risorse. Dopo aver osservato Firefox e Edge implementare delle funzioni di protezione con gli script che eseguono cryptomining, Google ha deciso di prendere una posizione ancor più netta contro gli annunci “pesanti”.

Nel bug tracker di Chromium infatti è apparso un commit per contrastare non soltanto il cryptomining abusivo, ma anche tutti quegli annunci pubblicitari che caricano file non compressi di grandi dimensioni o video che si caricano senza l’intervento dell’utente. Come spiegato il bersaglio sono quegli annunci che in modo intenzionale o meno sfruttano intaccano l’esperienza di navigazione rendendo le pagine lente, consumando inutili dati da mobile e scaricando la batteria in maniera non necessaria.

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In particolare un annuncio verrà considerato “pesante” quando si verificano le seguenti condizioni: utilizzo del thread principale per più di 60 secondi totali o per più di 15 secondi su 30 (ossia la metà del tempo), uso di più di 4 MB di dati. Questi annunci non verranno caricati e verrà mostrato un messaggio esplicativo negli strumenti di sviluppo per l’iframe interessato. Anche se non è stata ancora fissata una scadenza per il rilascio, la funzione sarà integrata in Chrome su tutte le piattaforme ad eccezione di Android Web View.

Via: TechdowsFonte: Chromium