Come funziona la fibra iliad? Il punto su velocità, copertura e costi

Dopo una settimana di test intensi, ecco come si è comportata la fibra di iliad nelle nostre prove
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Stiamo provando la fibra iliad ormai da oltre una settimana, e dopo averla sottoposta numerosi "stress test" vogliamo fare un po' il punto della situazione su quella che è la velocità raggiungibile sia in Wi-Fi che in Ethernet, e su alcuni consigli per migliorare le cose (laddove abbia un senso). Parleremo anche di come gestire le impostazioni della iliadbox, sia da smartphone che da PC. Insomma, mettetevi comodi.

Offerta iliad e dispositivi utilizzati

Prima di iniziare vi lasciamo una serie di link utili alle varie offerte iliad (vi ricordiamo che per avere lo sconto sulla fibra dovrete essere anche clienti iliad mobile), oltre che al router e al dongle che abbiamo usato nel video per migliorare la qualità della rete Wi-Fi e per sfruttare al massimo la porta da 2,5 Gbit della iliadbox.

Fibra iliad in Wi-Fi

La connessione via Wi-Fi è facilmente quella utilizzata dai più, e per il maggior numero di dispostivi, pertanto è anche quella alla quale ci siamo dedicati maggiormente.

I primi speed test, da Pixel 6 Pro e MacBook Pro 14, non sono stati particolarmente esaltanti, con velocità in download di 500-600 Mbit/sec e soprattutto con un upload che non ha mai superato i 200 Mbit/s. Passando a Windows, con un Legion 5 Pro, che è arrivato fino a 470 Mbit/s in upload, e valori simili ai precedenti dispositivi in download.

Prima di andare avanti, occorre fare una precisazione: la iliadbox sfrutta la Wi-Fi 5, quindi i valori in download ottenuti sono anche abbastanza in linea con quelli possibili, considerando dispersione ed interferenze; quelli in upload tuttavia sono sempre risultati troppo bassi nelle nostre prove.

Significa che è così per tutti? No. Ci sono troppe variabili soggettive anche già nella connessione via ethernet, figuriamoci in quella Wi-Fi. Premesso questo, possiamo comunque provare a migliorare le cose, ed è quello che abbiamo fatto e che dovrebbe fare chiunque si trovasse in una situazione simile.

Riguardo la iliadbox c'è da fare una osservazione: per impostazione predefinita viene regolata la larghezza di banda della rete a 5 GHz su 80 MHZ, ma volendo la potete raddoppiare. In questo modo però diminuirà anche la portata del segnale, e non è detto che i benefici in termini di download/upload siano così sensibili (abbiamo fatto diverse prove e, per quanto un po' migliori, non sono certo paragonabili a quanto descritto nel prossimo paragrafo), inoltre non tutti i dispositivi supportano una tale larghezza di banda, quindi potreste avere dei problemi di compatibilità. Insomma, è una opzione da provare, ma non certo universale.

La soluzione più efficace è invece passare ad un router con Wi-Fi 6, risolvendo alla radice il problema. Iliad al momento ha i file di configurazione solo per un paio di modelli che possono rimpiazzare in tutto e per tutto la sua iliadbox, ma nessuno dei due è Wi-Fi 6.

Abbiamo quindi deciso di collegare un Fritz!Box 4060 alla porta ethernet a 2,5 Gbit della iliadbox. Questo router di AVM ha la particolarità di supportare il Wi-Fi 6 fino a 2.400 mbit, ed è pertanto in grado di reggere due dispositivi connessi in Wi-Fi ax a 1.200 Mbit ciascuno, erogando piena banda ad entrambi.

Non solo, ma grazie a lui siamo riusciti a sfruttare meglio anche l'upload, che finalmente è arrivato sui 670 Mbit/s di media via wireless, ed anche il download ne ha beneficiato, andando oltre gli 800 Mbit/s (sempre su singolo dispositivo). 

Fibra iliad via ethernet (e Wi-Fi)

Ok ma se volessimo andare al massimo della velocità, ovvero provare a raggiungere i fantomatici 5 Gbit/s? In questo caso dovrete per forza sfruttare le 3 porte ethernet. Nel caso non aveste una scheda di rete che supporti almeno i 2,5 Gbit potreste acquistare un dongle USB-C come quello che abbiamo provato noi. Lo abbiamo scelto praticamente a caso su Amazon, e non siamo certo pronti a garantirvi la sua tenuta sul lungo periodo, soprattutto se usato continuamente, ma per saggiare la velocità della rete va benissimo.

In questo caso, con 3 dispositivi connessi a tutte e 3 le porte ethernet, ci siamo spinti intorno i 4 Gbit/s complessivi in download (la banda in upload veniva chiaramente saturata e ripartita non equamente fra i tre). Non siamo arrivati ai 4,5 Gbit/s teorici massimi, ma è comunque un buon valore, anche perché legato non solo alla nostra fibra ma anche allo speed test in sé (servizi diversi ci davano valori superiori) e non da ultimo alle porte/cavi utilizzate. Sono insomma valori conformi a quelli che ci si potrebbe aspettare.

Un pelo più deludente è stata l'aggiunta di un quarto dispositivo, questa volta in Wi-Fi, che più o meno scaricava a 300 Mbit/s. Probabilmente insomma la nostra fibra iliad, anche al netto di dispersioni e fattori terzi, non arriva proprio ad avere tutti i 5 Gbit che potrebbe avere, ma ci va comunque così vicina che, soprattutto per questo prezzo, è impossibile lamentarsi.

L'unico vero rimpianto semmai risiede nella scelta di un router Wi-Fi 5 anziché di uno Wi-Fi 6, che avrebbe permesso una flessibilità assai maggiore su rete wireless, che poi è quella facilmente più sfruttata dalla maggior parte degli utenti. Ragioni di costi? Probabilmente, ma è anche inutile lanciarsi in troppe ipotesi.

La gestione e i costi della iliadbox

Tramite l'app iliadbox connect, disponibile per Android ed iOS, o direttamente via web, è possibile gestire facilmente il proprio router. L'app in particolare è sufficientemente semplice ed intuitiva che anche un neofita la potrà sfruttare con soddisfazione. È facile  verificare i dispositivi connessi, creare profili utente diversi (utili in particolar modo per limitare l'accesso alla rete e/o ai vari dispositivi di eventuali figli), e gestire le impostazioni più comuni della rete, inclusa la condivizione della password di accesso tramite QR code, o la generazione di una rete ospiti, che non abbia accesso quindi a tutta la rete locale.

Tramite la web app avete però accesso ad opzioni aggiuntive, in particolare relative al port forwarding (iliad limita a 16.000 per ciascun utente il numero di porte gestibili, per questioni di instradamento degli indirizzi IP), all'assegnazione degli IP in locale, ai DNS, le DMZ ed altre opzioni.

Non approfondiremo ora troppo l'argomento "configurazione/ottimizzazione", sul quale trovate ulteriori informazioni nel video ad inizio articolo, e sul quale torneremo comunque in seguito dopo aver effettuato ulteriori prove. Se aveste domande specifiche in merito vi invitiamo fin da ora a porcele nello spazio dei commenti.

Ultimissima nota sui costi: la fatturazione della fibra è mensile. Ogni mese vi verrà automaticamente addebitato il suo costo sul metodo di pagamento selezionato (IBAN o carta, ma anche bollettino), e se foste clienti iliad mobile attivare lo sconto per pagare solo 15,99€ è questione di un attimo. Abbiamo già ricevuto la prima fattura in formato PDF e, casomai qualcuno avesse strani dubbi, possiamo confermare che sono proprio 15,99€ effettivi.

Rivoluzione?

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