D’ora in poi sarà più facile capire come i tweet di Elon Musk influenzano il resto del mondo

Filippo Morgante

Twitter, lo scorso martedì ha annunciato un cambiamento significativo nel tipo di dati che rende disponibili ai ricercatori accademici interessati a studiare i comportamenti degli utenti e le tendenze online. Infatti non richiederà più ai ricercatori di pagare per l’accesso premium per visualizzare la “storia completa della conversazione pubblica”. D’ora in poi sarà più facile studiare come i tweet di @elonmusk influenzino le altre persone.

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Il cambiamento fa parte dei continui sforzi dell’azienda per migliorare le API di Twitter, l’insieme di strumenti che mette a disposizione di coloro che non fanno parte dell’azienda per costruire qualcosa su Twitter o utilizzare le sue montagne di dati per studi di ricerca. I product manager Adam Tornes e Leanne Trujillo lo hanno annunciato in un post rilasciato oggi sul blog ufficiale.

L’azienda sta facendo uno sforzo per aiutare i ricercatori, soprattutto ora che il discorso dei social media è diventato cruciale nella comprensione della disinformazione online, delle interferenze elettorali, dell’hate speech e di altri argomenti che hanno preso il centro della scena dopo le elezioni americane del 2020.

Per ora, l’accesso gratuito sarà garantito solo agli studenti e alle persone facenti parte di un’istituzione accademica e non a ricercatori indipendenti o giornalisti. Twitter dice anche che non fornirà l’accesso ai dati dagli account che sono stati sospesi o rimossi, il che potrebbe complicare lo studio di quei fenomeni sopra riportati. Trujillo aggiunge però che stanno avendo “conversazioni interne su come potremmo dare una considerazione ponderata allo studio di questo argomento”. Nel frattempo, se foste interessati ai tweet di @realDonaldTrump potrete accedervi grazie al database online The Trump Twitter Archive.

Via: The Verge