I dipendenti Evernote possono leggere le vostre note, ma aspettate ad indignarvi

Cosimo Alfredo Pina -

Un gruppo ristretto e ben specificato di dipendenti Evernote sarebbe legittimato ad accedere liberamente alle note degli utenti e l’unico modo per evitare la cosa è eliminare le note e chiudere il proprio account. Questo è il succo delle norme sulla privacy del popolare servizio, in vigore già da un po’ di tempo.

Da gennaio 2017 le note saranno poi accessibili ad altri dipendenti, come previsto dall’introduzione della “Esperienza Migliorata” basata sul machine learning. I preposti potranno accedere alle note degli utenti per assicurarsi che l’algoritmo stia lavorando bene, ma questo potrà essere evitato semplicemente levando una spunta nelle impostazioni del proprio account.

Quello che invece non sarà possibile fare, come accennato in apertura, è impedire del tutto l’accesso alle proprie note. Sono vari i casi per cui i vostri preziosi appunti possono essere consultati senza il consenso dell’utente:

  • Sospetta violazione dei termini di servizio (attività illegali, frodi, minacce a persone)
  • Motivi legali legati alla sicurezza di Evernote e dei suoi utenti, o per richiesta delle autorità
  • Come parte di una vendita o riorganizzazione di tutta o parte della nostra azienda, nel rispetto delle leggi in vigore

Tutte queste informazioni sono state recentemente portate alla luce ed hanno scatenato un certo clamore sul web, spingendo il CEO di Evernote a spiegare la cosa. Le persone che possono accedere, sempre secondo le clausole, alle note degli utenti sono una cerchia ristretta e scelta anche dal CEO stesso.

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Questo meccanismo di tutela (per Evernote) è in vigore già da tempo, le novità introdotte a gennaio sono invece quelle già indicate e lasciano la libertà all’utente di scegliere se “essere controllati”. Le virgolette sono dovute al fatto che le note elaborate dal machine learning saranno accessibili solo in maniera anonima e il sistema sarà anche in grado di oscurare le informazioni sensibili.

In effetti è stata l’omissione di questi ultimi dettagli a creare confusione sul web, quindi se siete normali utenti Evernote non avete nulla da temere. Se però pensate che il tutto sia inaccettabile potete sempre cancellare il vostro account.

Aggiornamento 16/12

Le chiarificazioni del CEO Chris O’Neill non sono bastate a placare le polemiche, così la questione si ulteriormente evoluta. Le nuove funzionalità basate sul machine learning non saranno quindi attivate di default, ma saranno proposte solo come feature opzionale.

Restano invece valide le casistiche più particolari e legate a tutele legali, per cui in certi particolari casi Evernote potrà comunque accedere alle note degli utenti.

Fonte: 9to5mac.com