Dall’iscrizione a Facebook sparisce la dicitura “È gratis e lo sarà sempre”

Lorenzo Delli Ma potrebbe esserci un motivo piuttosto valido.

La bufala su Facebook a pagamento è un vero e proprio evergreen, tanto da meritarsi il suo personalissimo meme (il Facebook Gold Account). Proprio per evitare questo genere di disinformazione, nella pagina di iscrizione al celebre social network di Zuckerberg si poteva leggere la dicitura “Iscriviti – È gratis e lo sarà sempre“. Peccato che tale slogan sia scomparso!

Adesso nella schermata di login o di iscrizione la dicitura “Iscriviti – È gratis e lo sarà sempre” è stata sostituita da “Iscriviti – È veloce e semplice“. Prima di lanciarsi in inutili allarmismi c’è una spiegazione logica al perché, o almeno è la spiegazione che ci siamo dati noi rileggendo le condizioni d’uso del social network. A tal proposito citiamo direttamente uno spaccato delle condizioni d’uso:

Anziché richiedere all’utente un pagamento per l’utilizzo di Facebook o degli altri prodotti e servizi coperti dalla presenti Condizioni, Facebook riceve una remunerazione da parte di aziende e organizzazioni per mostrare agli utenti inserzioni relative ai loro prodotti e servizi. Utilizzando i Prodotti di Facebook, l’utente accetta che Facebook possa mostrargli inserzioni che Facebook ritiene pertinenti per l’utente e per i suoi interessi. Facebook usa i dati personali dell’utente per aiutare a determinare quali inserzioni mostrare all’utente.

C’è un altro spaccato che ci teniamo a sottolineare, uno di quelli che dovrebbe risuonarvi in testa tutte le volte che autorizzate app, giochi o simili ad accedere ai vostri dati:

Facebook non vende dati personali agli inserzionisti e non condivide informazioni personali dell’utente (ad es., nome, indirizzo e-mail o altre informazioni di contatto) con gli inserzionisti senza l’autorizzazione specifica dell’utente.

Il fatto è che nel 2019 i dati degli utenti hanno valore, tanto da essere considerati una sorta di valuta. Facebook rimane gratuito a tutti gli effetti, nel senso che non vi costa denaro, ma i dati che decidete di condividere sul social network hanno comunque un valore da non sottovalutare. A tal proposito vi consigliamo, se siete abbonati a Netflix, di guardare The Great Hack – Privacy Violata, un documentario piuttosto illuminante in materia.