Facebook vuole restituire i guadagni dei video pirata ai proprietari dei contenuti

Facebook vuole restituire i guadagni dei video pirata ai proprietari dei contenuti
Leonardo Banchi
Leonardo Banchi

La pratica di rubare contenuti di ogni tipo, e pubblicarli sul proprio sito per ottenere guadagni e visibilità, è probabilmente antica quanto internet stessa: Facebook ha però deciso di metterle un freno, restituendo agli autori dei contenuti i guadagni generati dalle visualizzazioni di video pirata.

La novità è arrivata con l'ultimo aggiornamento di Rights Manager, lo strumento di Facebook per la protezione dei diritti d'autore, che include adesso la possibilità di reclamare i guadagni provenienti da visualizzazioni ottenute su pagine terze, sulle quali i video siano stati pubblicati dopo essere stati scaricati dalla fonte originale.

In questo modo, se visualizzerete una pubblicità durante la visione di un video rubato al suo creatore originale e pubblicato da un'altra pagina, saprete che gli introiti andranno effettivamente a chi ha svolto il proprio lavoro in modo onesto.

Questa funzionalità ricorda molto il Content ID utilizzato da YouTube, che allo stesso modo impedisce di guadagnare da contenuti estrapolati dalle loro fonti originali, e colma una delle differenze sostanziali che separavano le due piattaforme: fino ad ora, infatti, l'unica possibilità per gli autori dei contenuti rubati era richiederne la rimozione dalle pagine illecite.

L'obbiettivo di Facebook, naturalmente, è quello di incentivare i creatori di video a pubblicare i lavori sulla piattaforma, ma non possiamo fare a meno di sperare che questo ponga un ulteriore freno al furto di materiale originale, consentendo agli artisti di guadagnare dal proprio lavoro.

Via: TechCrunch
Fonte: Facebook

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