Altre novità per Facebook: fact-checking contro le bufale anche in Italia e più news locali nel feed

Lorenzo Delli -

La lotta di Facebook contro le fake news muove i primi passi ufficialmente anche in Italia. Proprio nel bel paese il social network di Zuckerberg annuncia una serie di iniziative per tutelare la sicurezza dell’informazione e per la lotta alle notizia false.

Dalla prossima settimana partirà un’attività di Fact-Cheking in collaborazione con il portale italiano Pagella Politica, firmataria dei Poynter International Fact Checking Principles. Proprio Pagella Politica sarà impegnata nel rivedere e valutare l’accuratezza di notizie o post pubblicate su Facebook. Nel caso tali post vengano giudicati falsi o anche solo parzialmente falsi, Facebook mostrerà nella sezione sottostante al post stesso un’analisi scritta dallo stesso fact-checker, e il post potrebbe subire penalizzazioni nel News Feed. Le persone che hanno già condiviso quel post poi riceveranno una notifica nel caso il contenuto venisse giudicato falso.

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Non finisce qui: c’è anche un vademecum realizzato in collaborazione con Fondazione Mondo Digitale che rimarrà nella parte alta del News Feed per i prossimi giorni. Alcuni potrebbero averlo già visto aprendo stamattina l’app di Facebook, ma per comodità ve lo riportiamo qui di seguito. Si tratta di 10 punti da tenere in considerazione quando si valuta l’autenticità di una notizia e la sua provenienza.

  1. Non ti fidare dei titoli: le notizie false spesso hanno titoli altisonanti scritti tutti in maiuscolo e con ampio uso di punti esclamativi. Se le affermazioni contenute in un titolo ti sembrano esagerate, probabilmente sono false.
  2. Guarda bene l’URL: un URL fasullo o molto simile a quello di una fonte attendibile potrebbe indicare che la notizia è falsa. Molti siti di notizie false si fingono siti autentici effettuando cambiamenti minimi agli URL di questi siti. Puoi accedere al sito per confrontare l’URL con quello della fonte attendibile.
  3. Fai ricerche sulla fonte: assicurati che la notizia sia scritta da una fonte di cui ti fidi e che ha la reputazione di essere attendibile. Se la notizia proviene da un’organizzazione che non conosci, controlla la sezione “Informazioni” della sua Pagina per scoprire di più.
  4. Fai attenzione alla formattazione: su molti siti di notizie false, l’impaginazione è strana o il testo contiene errori di battitura. Se vedi che ha queste caratteristiche, leggi la notizia con prudenza.
  5. Fai attenzione alle foto: le notizie false spesso contengono immagini e video ritoccati. A volte, le immagini potrebbero essere autentiche, ma prese fuori contesto. Puoi fare una ricerca dell’immagine o della foto per verificarne l’origine.
  6. Controlla le date: le date degli avvenimenti contenuti nelle notizie false potrebbero essere errate e la loro cronologia potrebbe non avere senso.
  7. Verifica le testimonianze: controlla le fonti dell’autore per assicurarti che siano attendibili. La mancanza di prove o il riferimento a esperti di cui non viene fatto il nome potrebbe indicare che la notizia è falsa.
  8. Controlla se altre fonti hanno riportato la stessa notizia: se gli stessi avvenimenti non vengono riportati da nessun’altra fonte, la notizia potrebbe essere falsa. Se la notizia viene proposta da fonti che ritieni attendibili, è più probabile che sia vera.
  9. La notizia potrebbe essere uno scherzo: a volte può essere difficile distinguere le notizie false da quelle satiriche o scritte per divertire. Controlla se la fonte è nota per le sue parodie e se i dettagli e il tono della notizia ne rivelano lo scopo umoristico.
  10. Alcune notizie sono intenzionalmente false: usa le tue capacità critiche quando leggi le notizie online e condividile solo se non hai dubbi sulla loro veridicità.

Le novità non terminano qui. Zuckerberg stesso ha annunciato un’altra modifica al news feed che per il momento riguarderà gli Stati Uniti (sei città per la precisione) ma che nei mesi avvenire potrebbe espandersi anche altrove.

L’obiettivo sarebbe quello di dare priorità alle notizie locali, in modo che sul news feed venga data più rilevanza a quello che succede intorno alla persona stessa e che ci si possa concentrare maggiormente sul concetto di community. Questa novità è parte di quella modifica al news feed già annunciata qualche giorno fa che vedrebbe una progressiva diminuzione dei contenuti delle pagine in modo da favorire post di amici, conoscenti e parenti, per riportare Facebook sulla strada di un tempo.

Our next update on our 2018 focus to make sure Facebook isn't just fun but also good for your well-being and for…

Pubblicato da Mark Zuckerberg su Lunedì 29 gennaio 2018

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FACEBOOK E LA LOTTA ALLA DISINFORMAZIONE IN ITALIA

Al via una serie di iniziative volte a combattere le notizie false e a supportare la sicurezza dell’informazione durante le elezioni italiane

Milano, 30 gennaio 2018 – Facebook si impegna, da tempo, per contribuire a creare una comunità informata e per aiutare le persone a prendere decisioni più consapevoli su cosa leggere e condividere sulla piattaforma. La tutela della sicurezza dell’informazione e la lotta contro le notizie false sono prioritarie per Facebook. Le persone, infatti, vogliono trovare sulla piattaforma informazioni accurate, e ciò è ancora più importante durante il periodo delle elezioni.

Oggi Facebook annuncia in Italia una serie di iniziative volte a perseguire questo obiettivo:

  • Attività di Fact-Checking in collaborazione con Pagella Politica: oggi Facebook annuncia un ulteriore sviluppo nel proprio programma di fact-checking con una nuova partnership, in Italia, con Pagella Politica, firmataria dei Poynter International Fact Checking Principles. A partire dalla prossima settimana, Pagella Politica rivedrà e valuterà l’accuratezza delle storie presenti su Facebook. Se una storia verrà giudicata falsa, Facebook mostrerà, per dare più contesto, nella sezione sottostante, l’analisi scritta dal fact-checker, e la storia potrà comparire più in basso nel News Feed. Inoltre, le persone riceveranno una notifica se una storia che hanno condiviso è stata giudicata falsa da Pagella Politica e, in ottica di dare maggiore controllo agli utenti, Facebook li incoraggerà a segnalare, direttamente attraverso la piattaforma, le notizie che ritengono false. Facebook crede nel miglioramento dell’accuratezza delle informazioni sulla propria piattaforma e nella possibilità per le persone di decidere di cosa fidarsi e cosa condividere. Ulteriori informazioni sul programma di fact-checking di Facebook sono disponibili qui.
  • Strumento educativo contro la disinformazione: notizie false e bufale sono elementi dannosi per la comunità. Frenare la diffusione di notizie false, specialmente in un periodo delicato come quello delle elezioni, è responsabilità di tutti. Come parte dell’impegno costante in questa direzione, Facebook renderà disponibile, anche durante il periodo elettorale, uno strumento educativo contro la disinformazione realizzato in collaborazione con Fondazione Mondo DigitaleAttraverso 10 utili suggerimenti, le persone verranno aiutate ad individuare le notizie false e a prendere decisioni più informate quando le trovano – dentro e fuori Facebook. Questo decalogo sarà disponibile da oggi su Facebook nella parte alta del News Feed e verrà anche pubblicato, dal 5 all’11 febbraio, su alcuni dei principali quotidiani italiani. I 10 suggerimenti saranno consultabili anche nel Centro assistenza di Facebook.
  • Collaborazione con AGCOM: negli ultimi mesi Facebook ha ulteriormente rafforzato la collaborazione con le più importanti istituzioni nazionali, tra cui l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – AGCOM. Facebook, infatti, partecipa al Tavolo tecnico per la garanzia del pluralismo e della correttezza sulle piattaforme digitali lanciato da AGCOM a dicembre 2017. Il Tavolo, che coinvolge altre piattaforme ed editori tradizionali, ha tra i suoi obiettivi quello di identificare il più efficace tra gli strumenti di autoregolamentazione, per prevenire e contrastare le strategie di disinformazione che minino la creazione di un dibattito libero e consapevole sulla rete, specie riguardo temi che sono tipicamente oggetto di confronto politico-elettorale.
  • Dialogo con candidati e partiti politici sulla sicurezza e su come utilizzare la piattaforma: Facebook vuole aiutare i candidati e i partiti politici a comprendere meglio la piattaforma e gli strumenti a loro disposizione, con particolare attenzione alle tematiche legate alla sicurezza. Per questo motivo, oggi, lancia il Security Megaphone, uno strumento che apparirà in cima al loro News Feed per spiegare l’importanza dell’autenticazione a due fattori, e il sito web Facebook Elections, dedicato agli attori politici, per rendere facilmente accessibili le linee guida, i suggerimenti e le best practice nell’utilizzo della piattaforma.

Gli sforzi globali per combattere la disinformazione

Proteggere l’autenticità delle informazioni e garantire un ambiente sicuro e protetto è una sfida continua, che richiede controllo e impegno. Anticipare chi cerca di abusare della piattaforma è uno sforzo costante, portato avanti dai team di sicurezza e integrità di Facebook. Ma oltre agli sforzi per promuovere la sicurezza delle informazioni, Facebook aggiorna continuamente le proprie misure per combattere la disinformazione e ha realizzato diversi miglioramenti negli ultimi mesi, tra cui:

  • usare gli Articoli Correlati per dare alle persone più contesto su una notizia e per aiutarle a capire se ciò che stanno leggendo è fuorviante o falso;
  • utilizzare l’apprendimento automatico per limitare lo spam e mostrare agli utenti meno post che contengono link a pagine web di bassa qualità;
  • adottare nuove modalità per combattere i casi in cui la vera destinazione di un post o di un annuncio pubblicitario viene mascherata per aggirare i processi di revisione di Facebook;
  • ridurre l’influenza degli spammer, togliendo priorità ai link che condividono più frequentemente rispetto ad un utente normale;
  • ridurre il numero di notizie provenienti da fonti che pubblicano regolarmente titoli ‘acchiappa-click’ che distorcono o esagerano le informazioni;
  • limitare la diffusione nel News Feed di storie che generano video clickbait  e contengono falsi pulsanti di riproduzione video incorporati nell’immagine o video costituiti solo da immagini statiche;
  • rimuovere la possibilità di personalizzare le anteprime dei link per eliminare un canale che è stato utilizzato per postare notizie false;
  • introdurre i loghi degli editori accanto agli articoli presenti nelle sezioni Trending e Search, per aiutare le persone a capire meglio la provenienza dei contenuti che leggono su Facebook;
  • iniziare a testare i nuovi Indicatori di Fiducia degli editori, istituiti dal Trust Project, per dare alle persone più contesto sugli articoli che leggono nel NewsFeed. Questo è solo una parte del più ampio sforzo di Facebook per combattere le notizie false e la disinformazione sulla piattaforma e che consiste nel fornire alle persone un contesto più ampio per aiutarle a prendere decisioni più consapevoli, migliorare l’alfabetizzazione e l’educazione mediatica, e lavorare per rafforzare gli indicatori di integrità di chi diffonde contenuti sulla piattaforma.
  • iniziare a declassare i singoli post di persone e Pagine che fanno uso di engagement bait, per ridurre la diffusione di contenuti di spam, sensazionalistici o fuorvianti, così da promuovere conversazioni più significative e autentiche su Facebook.

Fonte: Repubblica , Facebook (1) , Facebook (2)