Facebook rende i suoi contenuti ancora più accessibili per gli utenti non vedenti e ipovedenti

Facebook rende i suoi contenuti ancora più accessibili per gli utenti non vedenti e ipovedenti
Federica Papagni
Federica Papagni

Facebook potrebbe essere considerato come un colossale archivio in cui le persone condividono i loro pensieri, le loro foto e ciò che più gli appassiona, ma sempre più passa il tempo e sempre più ci si accorge che le immagini sono la costante quando scorriamo il nostro feed. In virtù di questa consapevolezza, il team di lavoro che gestisce il social network di Mark Zukerberg si è impegnato per andare incontro a tutto quel ramo di utenti ipovedenti o non vedenti, migliorando la funzione Testo Alternativo Automatico (AAT) per le descrizioni delle foto.

Questa tecnologia è stata inizialmente introdotta nel 2016 e utilizza il riconoscimento degli oggetti per generare descrizioni di foto su richiesta. Da quel momento il processo di miglioramento non ha conosciuto stop e ora l'azienda è pronta a presentare la nuova generazione di AAT, per la quale è stato ampliato di oltre 10 volte il numero di contenuti che è in grado di rilevare e identificare in modo affidabile in una foto, il che a sua volta significa un minor numero di foto senza descrizione. Le descrizioni sono anche più dettagliate, con la possibilità di identificare attività, simboli, tipi di animali e via dicendo.

Per ottenere informazioni più precise, l'azienda ha sviluppato un rilevatore di oggetti a due stadi, chiamato Faster R-CNNN, utilizzando Detectron2 (piattaforma open source per il riconoscimento e la segmentazione degli oggetti) e ha insegnato ai modelli a  prevedere le posizioni e le etichette semantiche degli oggetti all'interno di un'immagine. Infatti, rispetto alla prima versione, l'AAT potenziato riconosce in modo affidabile oltre 1.200 contenuti. Ovviamente, bisogna sempre tenere in considerazione un possibile margine di errore, motivo per il quale all'inizio di ogni descrizione è stata inserita l'espressione "Può trattarsi di".

Il fraseggio utilizzato è piuttosto semplice, in modo che gli utenti possano facilmente e rapidamente comprenderlo. Inoltre, le descrizioni del testo alternativo sono disponibili in 45 lingue diverse, assicurando così che l’AAT sia utile alle persone di tutto il mondo.

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