Facebook non permetterà più di condividere gli indirizzi di casa, nemmeno se sono pubblici

Facebook non permetterà più di condividere gli indirizzi di casa, nemmeno se sono pubblici
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Facebook aveva sviluppato l'idea di un Comitato di Controllo, un organismo indipendente che fornisse all'azienda indicazioni su alcune decisioni di interesse pubblico e sulle politiche di moderazione, nel 2018, per poi lanciarlo effettivamente nel 2020. Il comitato è formato da diversi esperti del settore e ora Meta, pur non essendo obbligata a seguire le decisioni, deve risponderne.

Questo è quello che è successo la settimana scorsa, quando dopo che il Comitato aveva suggerito di assumere una politica più restrittiva sul trattamento delle informazioni residenziali private, l'azienda di Zuckerberg ha preso la decisione di vietare la condivisione di indirizzi di casa privati, anche se ​​"disponibili al pubblico". 

La questione è piuttosto importante perché volta a contrastare il cosiddetto "doxing", la pratica di diffondere online informazioni personali, e pone un limite anche alla condivisione di quegli indirizzi definiti appunto pubblici, cioé che sono stati pubblicati in cinque o più testate giornalistiche o che sono stati resi disponibili nei registri pubblici. 

Per quanto riguarda gli indirizzi privati, resterà valida la limitazione già in atto di permettere di condividere solo i propri personali, ma non di ricondividere quelli di altri. 

Facebook ha anche affrontato un altro problema segnalato dal Comitato riguardo le segnalazioni sulla violazioni della privacy, chiedendo di creare un "canale specifico" per gestire anche le segnalazioni di doxxing. Meta ha rifiutato di seguire l'indicazione, e ha dichiarato di avere in fase di test per un nuovo modo per rendere più facile trovare l'opzione di segnalazione "Violazione della privacy".

Una parola infine sulla condivisione di foto dell'esterno delle case private. Facebook non porrà limitazioni solo se "la proprietà raffigurata è al centro di una notizia", ​​a meno che non sia "condivisa nel contesto dell'organizzazione di proteste contro il residente".

Fonte: Meta
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