Qui giacciono tutti i cadaveri lasciati sul campo da Google (foto)

Roberto Artigiani -

Non si può proprio dire che Google si faccia problemi a lanciare nuovi prodotti senza timore di sovrapposizioni, ma così come crea, distrugge. Allo, Picasa, Now, Project Tango sono solo alcuni dei servizi che sono stati “uccisi” nel corso del tempo e che nel caso di Mountain View non sono affatto pochi tanto che sono nati non uno ma ben due siti per tenere la conta dei “cadaveri”.

Il primo si chiama in maniera diretta e scarna semplicemente “Google Cemetery“. Il cimitero di Google raccoglie, con una grafica opportunamente scura, 44 schede a forma di lapidi con tanto di date di nascita e scomparsa. Scorrendo col mouse su ognuna ne potrete scoprire la causa di morte.

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La seconda risorsa invece è un sito open-source chiamato più brutalmente “Killed By Google“, probabilmente giocando anche sull’espressione “Made By Google” sfoggiato dagli ultimi prodotti realizzati da BigG come Pixel e Google Home. Qui potete trovare una lista ancora più completa che raccoglie un centinaio di servizi, alcuni dei quali hanno avuto una diffusione limitata e una vita davvero breve.

Certo in alcuni casi l’eliminazione di prodotti ridondanti non è che un bene (vedi Play Edicola e Google News & Meteo), ma rimangono nella memoria servizi come Google Reader o Inbox terminati anzitempo, nonostante una base di utenti affezionati (anche se in calo). Ricordare altri casi invece fa decisamente meno male (Allo su tutti), ma guai a considerare la lista esaurita. Capito Hangout?

Via: Android Police
  • Manca Google+ Ripples mentre Urchin andrebbe eliminato in quanto è proseguito sotto il nome di Google Analytics (e la U degli acronimi UTM o UA riflette questo).

  • Picasa era fatastico 🙁

    • Marco Vanoli

      infatti.. maledetti

  • Davide Arcuri

    Peccato per Project ARA…erano arrivati al prototipo quasi funzionante ed hanno abbandonato il progetto 🙁

    • May I Survive

      quello è partito senza senso, gli sarà servito per altro e non per produrre un device.

  • Alessio Perelli

    Mammamia che strage….qualche progetto però era molto interessante

  • Randolph Carter

    Io temo per MyMaps, che utilizzo ma che non vedo supportato da Google da anni…

    • Paolo

      Anche io lo uso molto. Spero veramente non lo chiudano, sarebbe una grave perdita

      • Davide de Meo

        magari lo integrano

  • vfrtghyyj

    L’azienda Google è tutt’altro che perfetta. Casini su casini
    Spesso manca la coerenza

  • Paolo

    Inbox è comodissimo. Non smetterò di utilizzarlo fino al giorno della sua morte.