Gli sviluppatori di Gmail, Yahoo e Microsoft possono leggere le vostre email, e non solo loro (aggiornato)

Vezio Ceniccola - A causa di termini di contratto poco chiari, c'è il rischio che i dati sensibili degli utenti possano essere stati violati da alcuni sviluppatori di servizi di terze parti

Un nuovo caso di abuso della privacy degli utenti sembra profilarsi all’orizzonte, e questa volta gli imputati sono Gmail, Yahoo, Microsoft ed altri grandi servizi per la posta elettronica. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, le email degli utenti presenti su queste piattaforme digitali possono essere lette dagli sviluppatori, sia quelli delle compagnie citate che quelli delle app di terze parti, violando il riserbo sui dati contenuti nei messaggi.

Tutto questo, però, avviene in maniera lecita, visto che è l’utente stesso a dare il permesso per compiere queste azioni. I termini di contratto delle piattaforme citano al loro interno la possibilità di leggere il contenuto delle email, e tale possibilità viene estesa anche a tutti i servizi di terze parti che si appoggiano alle loro API.

Ad esempio, quando installiamo una nuova app sul nostro smartphone ed essa ci chiede di accedere al nostro account email, ai contatti e al calendario, diamo un consenso esplicito per la lettura delle nostre informazioni, tra cui ci sono molti dati sensibili.

Allora dov’è il problema? Ancora una volta, come nel caso di Facebook e Cambridge Analytica, il problema risiede nella poca chiarezza insita nei termini di contratto per l’utilizzo dei servizi email, nei quali sembra ci siano alcune zone grigie che permettono comportamenti poco limpidi, soprattutto da parte delle app di terze parti.

Nel caso di Gmail, i termini dicono che gli sviluppatori di Google possono leggere le email degli utenti solo in casi eccezionali e con il consenso esplicito dell’utente stesso, o al limite in caso di sicurezza, investigazioni o bug. Questi permessi sono garantiti anche per alcuni servizi di terze parti ed “app controllate”, vale a dire quelle certificate da Google e che ne hanno bisogno per il proprio funzionamento.

Dunque, anche gli sviluppatori di queste particolari app di terze parti sono abilitati alla lettura delle email degli utenti che utilizzano il loro servizio, e questo rappresenta un possibile abuso della privacy visto che non è chiaramente scritto o esplicitato nei permessi che richiedono durante l’installazione.

LEGGI ANCHE: Facebook combatte le fake news

Per adesso la situazione è ancora confusa e non si sa se alcuni servizi di terze parti abbiano già utilizzato i dati degli utenti per attività non consone. La possibilità che la lettura delle email private porti ad un abuso da parte degli sviluppatori è un rischio non indifferente per gli utenti, dunque sono già in corso le verifiche del caso da parte di tutte le grandi aziende coinvolte.

Probabilmente ne sapremo di più nelle prossime settimane, quando potremo leggere le risposte delle società, anche se speriamo che la vicenda non si trasformi in un nuovo caso Cambridge Analytica, allargandosi a macchia d’olio su altri settori del mondo digitiale.

Se volete cercare di mettere una pezza alle informazioni condivise dai vostri account Google, Microsoft e Yahoo, v’invitiamo a visitare le pagine relative ai servizi abilitati all’accesso ai vostri dati, rimuovendo quelli che non sono necessari per il vostro utilizzo. Trovate di seguito i link diretti per le piattaforme citate.

Aggiornamento04-07-2018 ore 09:00

Con un post sul proprio blog ufficiale, Google è intervenuta direttamente sulla questione, chiarendo alcuni punti importanti.

L’azienda di Mountain View ha spiegato meglio il processo di certificazione delle app che possono utilizzare le API di Gmail, mostrando come sia sempre l’utente a poter gestire il controllo dei propri dati e dei permessi forniti a tali servizi. Così come già detto in precedenza, è stato specificato che nessun utente umano legge le email degli utilizzatori della piattaforma, a parte nei casi di emergenza, come abbiamo già riportato.

Inoltre, Google ha ricordato ancora che i dati contenuti nelle email non vengono utilizzati per gli avvisi sponsorizzati e che anche su questo aspetto è possibile modificare le proprie preferenze nell’apposita sezione.

Per maggiori informazioni, potete leggere il post completo pubblicato da Google a questo indirizzo.

Via: The Verge, Android CentralFonte: Wall Street Journal
  • evvai…

  • m Arch Tom’s on Bar N Ass

    Tutto questo, però, avviene in maniera lecita, visto che è l’utente stesso a dare il permesso per compiere queste azioni. I termini di contratto delle piattaforme citano al loro interno la possibilità di leggere il contenuto delle email, e tale possibilità viene estesa anche a tutti i servizi di terze parti che si appoggiano alle loro API.

    La violazione di quanto previsto dalle convenzioni internazionali in merito ai diritti umani e politici, era notizia gia’ nota ( da molto tempo. ) La lettura di messaggi email degli utenti non e’ , poi, da considerarsi attivita’ lecita ed in quanto e’ attivita’ in contrasto con l’Articolo 12 della dichiarazione universale dei diritti umani ( ed anche in contrasto con le convenzioni internazionali a cui riferiscono anche gli stati membri dell’UE. )

    termini e condizioni o termini di contratto IMPOSTI all’utente al fine di poter utilizzare la piattaforma per scambio di messaggi di CORRISPONDENZA elettronica sono, invero, l’esplicita violazione di quelle convenzioni. fanno eccezione quelle attivita’ di sorveglianza per la sicurezza nazionale, svolte da istituti previsti e riconosciuti dal singolo stato o nazione e attivita’ limitate ai confini di quello stato o nazione.

    gli istituti possono avvalersi, inoltre, di societa’ anche private e pertanto enti di diritto privato che seguono quanto viene disposto da contratto di consulenza regolato da NDA ( accordo di riservatezza ) e da authorities che ne esercitano il controllo e che stabiliscono limiti e confini tuttavia, DEVE sempre essere previsto anche AVVISO DI GARANZIA per tutelare le liberta’ del cittadino e AVVISO DI GARANZIA che , in taluni casi e per ragioni connesse alla sicurezza nazionale , deve essere notificato a membri del parlamento. termini e condizioni o termini di contratto possono, in tal senso, essere considerati un avviso di garanzia se ( e solo se ) le imprese hanno invero sottoscritto impegno con enti di diritto pubblico che si occupano di sorveglianza e sicurezza.

    Nessun INDIVIDUO potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua CORRISPONDENZA, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

    L’articolo 17 del Patto INTERNAZIONALE sui diritti civili e politici riprende integralmente l’articolo 12 della Dichiarazione.

    E’ un classico diritto “negativo”, nel senso che lo stato (e qualunque altro soggetto) deve astenersi dall’interferire in modo arbitrario nella vita privata della persona. Non significa però ‘inerzia’ delle istituzioni. Alla ‘astensione’ deve infatti accompagnarsi la ‘protezione’ del diritto fondamentale.

    L’articolo 12 della Dichiarazione universale menziona inoltre luoghi ed ambiti in cui il diritto alla riservatezza deve essere particolarmente garantito: famiglia, casa, CORRISPONDENZA.

    Il Comitato diritti umani (civili e politici) delle Nazioni Unite afferma inoltre che “poiché tutte le persone vivono in società, la protezione della privacy è necessariamente relativa”. Anche
    la privacy ha dunque dei limiti, a condizione però che siano rigorosamente PREVISTI e DISCIPLINATI dalla legge.

  • marcelo marc

    Tutto questo, però, avviene in maniera lecita, visto che è l’utente stesso a dare il permesso per compiere queste azioni. I termini di contratto delle piattaforme citano al loro interno la possibilità di leggere il contenuto delle email, e tale possibilità viene estesa anche a tutti i servizi di terze parti che si appoggiano alle loro API.

    La violazione di quanto previsto dalle convenzioni internazionali in merito ai diritti umani e politici, era notizia gia’ nota ( da molto tempo. )
    La lettura di messaggi di posta elettronica di utenti non e’ , poi, da considerarsi attivita’ lecita ed in quanto e’ attivita’ in contrasto con l’Articolo 12 della dichiarazione universale dei diritti umani ( ed anche in contrasto con le convenzioni internazionali a cui riferiscono anche gli stati membri dell’UE. )

    termini e condizioni o termini di contratto IMPOSTI all’utente al fine di poter utilizzare la piattaforma per scambio di messaggi di CORRISPONDENZA elettronica sono, invero, l’esplicita violazione di quelle convenzioni. fanno eccezione quelle attivita’ di sorveglianza per la sicurezza nazionale, svolte da istituti previsti e riconosciuti dal singolo stato o nazione e attivita’ limitate ai confini di quello stato o nazione.

    gli istituti possono avvalersi, inoltre, di societa’ anche private e pertanto enti di diritto privato che seguono quanto viene disposto da contratto di consulenza regolato da NDA ( accordo di riservatezza ) e da authorities che ne esercitano il controllo e che stabiliscono limiti e confini tuttavia, DEVE sempre essere previsto anche AVVISO DI GARANZIA per tutelare le liberta’ del cittadino e AVVISO DI GARANZIA che , in taluni casi e per ragioni connesse alla sicurezza nazionale , deve essere notificato a membri del parlamento. termini e condizioni o termini di contratto/servizio possono, in tal senso, essere considerati un avviso di garanzia se ( e solo se ) le imprese hanno invero sottoscritto impegno con enti di diritto pubblico che si occupano di sorveglianza e sicurezza.

    Nessun INDIVIDUO potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua CORRISPONDENZA, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

    L’articolo 17 del Patto INTERNAZIONALE sui diritti civili e politici riprende integralmente l’articolo 12 della Dichiarazione.

    E’ un classico diritto “negativo”, nel senso che lo stato (e qualunque altro soggetto) deve astenersi dall’interferire in modo arbitrario nella vita privata della persona. Non significa però ‘inerzia’ delle istituzioni. Alla ‘astensione’ deve infatti accompagnarsi la ‘protezione’ del diritto fondamentale.

    L’articolo 12 della Dichiarazione universale menziona inoltre luoghi ed ambiti in cui il diritto alla riservatezza deve essere particolarmente garantito: famiglia, casa, CORRISPONDENZA.

    Il Comitato diritti umani (civili e politici) delle Nazioni Unite afferma inoltre che “poiché tutte le persone vivono in società, la protezione della privacy è necessariamente relativa”. Anche la privacy ha dunque dei limiti, a condizione però che siano rigorosamente PREVISTI e DISCIPLINATI dalla legge.

  • LucaMW

    Che novità! Se uno vuole un servizio serio non si affida ai soliti che hanno il monopolio

    • Zen

      e quindi a chi ti affidi? Perchè poi il rischio invece è che il servizio non sia serio…
      X esempio, gli account Gsuite, che io sappia, sono fuori da tutta sta storia

  • marcelo marc

    Tutto questo, però, avviene in maniera lecita, . I termini di contratto delle piattaforme citano al loro interno la possibilità di leggere il contenuto delle email, e tale possibilità viene estesa anche a tutti i servizi di terze parti .

    comment:
    La violazione di quanto previsto dalle convenzioni internazionali per la tutela dei diritti umani e politici, era notizia gia’ nota ( da molto tempo. ) La lettura di messaggi di posta elettronica di utenti non e’, poi, da considerarsi attivita’ lecita ed in quanto e’ attivita’ in contrasto con l’Articolo 12 della dichiarazione universale dei diritti umani ( ed anche in contrasto con le convenzioni internazionali a cui si riferiscono anche gli stati membri dell’UE. )

    termini e condizioni; termini di contratto IMPOSTI all’utente e per permettere a quest’ultimo di utilizzare la piattaforma per scambio di messaggi di CORRISPONDENZA elettronica sono, invero, l’esplicita violazione di quelle convenzioni.

    termini e condizioni o termini di contratto/servizio possono, in tal senso, essere considerati un avviso di garanzia se ( e solo se ) le imprese e soggetti terzi coinvolti, hanno invero sottoscritto impegno con enti di diritto pubblico e che si occupano di sorveglianza e sicurezza ( i.e: Agenzia Informazioni e Sicurezza.)

    quelle attivita’ di sorveglianza svolte da agenzie per la sicurezza nazionale, da istituti previsti e riconosciuti, costituiscono l’eccezione e si possono estendere anche oltre i confini dello stato o della nazione.

    gli istituti previsti e riconosciuti possono avvalersi, inoltre, di societa’ anche private e pertanto enti di diritto privato che seguono quanto viene disposto da contratto di consulenza regolato da NDA ( accordo per la riservatezza ) e da AUTHORITY che esercita il controllo e che ne stabilisce limiti e confini. DEVE , tuttavia, sempre essere previsto anche AVVISO DI GARANZIA per tutelare le liberta’ del cittadino e AVVISO DI GARANZIA che, in taluni casi e per ragioni connesse alla sicurezza nazionale, deve essere notificato a membri del parlamento.

    nella fattispecie Apple inc. che non vende dati e informazioni sensibili a soggetti terzi e che pubblicizza, in modo anche troppo sospetto, la propria attitudine a tutelare la privacy di utenti e consumatori, e’ il candidato piu’ probabile per quei contratti o accordi con istituti di governo da definire meglio e con quei governi che ricambiano con aiuti di stato e finanziamenti che impiegano denaro pubblico ( senza tuttavia tenere in considerazione lo scarso interesse di apple quando seleziona gli addetti alla lettura di messaggi email )

    Nessun INDIVIDUO potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua CORRISPONDENZA, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni INDIVIDUO ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

    L’articolo 17 del Patto INTERNAZIONALE sui diritti civili e politici riprende integralmente l’articolo 12 della Dichiarazione.

    E’ un classico diritto “negativo”, nel senso che lo stato (e qualunque altro soggetto) deve astenersi dall’interferire in modo arbitrario nella vita privata della PERSONA. Non significa però ‘inerzia’ delle istituzioni. Alla ‘astensione’ deve infatti accompagnarsi la ‘protezione’ del diritto fondamentale.

    L’articolo 12 della Dichiarazione universale menziona inoltre luoghi ed ambiti in cui il diritto alla riservatezza deve essere particolarmente garantito: famiglia, casa, CORRISPONDENZA.

    Il Comitato diritti umani (civili e politici) delle Nazioni Unite afferma inoltre che “poiché tutte le persone vivono in società, la protezione della privacy è necessariamente relativa”. Anche la privacy ha dunque dei limiti, a condizione però che siano rigorosamente PREVISTI e DISCIPLINATI dalla legge.

  • PIxVU

  • marcelo marc

    Nessun INDIVIDUO potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua CORRISPONDENZA, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni INDIVIDUO ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

    L’articolo 17 del Patto INTERNAZIONALE sui diritti civili e politici riprende integralmente l’articolo 12 della Dichiarazione.

    E’ un classico diritto “negativo”, nel senso che lo stato (e qualunque altro soggetto) deve astenersi dall’interferire in modo arbitrario nella vita privata della PERSONA. Non significa però ‘inerzia’ delle istituzioni. Alla ‘astensione’ deve infatti accompagnarsi la ‘protezione’ del diritto fondamentale.

    L’articolo 12 della Dichiarazione universale menziona inoltre luoghi ed ambiti in cui il diritto alla riservatezza deve essere particolarmente garantito: famiglia, casa, CORRISPONDENZA.

    Il Comitato diritti umani (civili e politici) delle Nazioni Unite afferma inoltre che “poiché tutte le persone vivono in società, la protezione della privacy è necessariamente relativa”. Anche la privacy ha dunque dei limiti, a condizione però che siano rigorosamente PREVISTI e DISCIPLINATI dalla legge.

    • marcelo marc

      Tutto questo, però, avviene in maniera lecita, . I termini di contratto delle piattaforme citano al loro interno la possibilità di leggere il contenuto delle email, e tale possibilità viene estesa anche a tutti i servizi di terze parti .

      comment:
      La violazione di quanto previsto dalle convenzioni internazionali per la tutela dei diritti umani e politici, era notizia gia’ nota ( da molto tempo. ) La lettura di messaggi di posta elettronica di utenti non e’, poi, da considerarsi attivita’ lecita, in quanto attivita’ in contrasto con l’Articolo 12 della dichiarazione universale dei diritti umani ( ed anche in contrasto con le convenzioni internazionali a cui si riferiscono anche gli stati membri dell’UE. )

      termini e condizioni; termini di contratto IMPOSTI all’utente e per permettere a quest’ultimo di utilizzare la piattaforma per scambio di messaggi di CORRISPONDENZA elettronica sono, invero, l’esplicita violazione di quelle convenzioni.

      termini e condizioni o termini di contratto/servizio possono, in tal senso, essere considerati un avviso di garanzia se ( e solo se ) le imprese e soggetti terzi coinvolti, hanno invero sottoscritto impegno con enti di diritto pubblico e che si occupano di sorveglianza e sicurezza ( i.e: Agenzia Informazioni e Sicurezza.)

      quelle attivita’ di sorveglianza svolte da agenzie per la sicurezza nazionale, da istituti previsti e riconosciuti, costituiscono l’eccezione e si possono estendere anche oltre i confini dello stato o della nazione.

      gli istituti previsti e riconosciuti possono avvalersi, inoltre, di societa’ anche private e pertanto enti di diritto privato che seguono quanto viene disposto da contratto di consulenza regolato da NDA ( accordo per la riservatezza ), da AUTHORITY che esercita il controllo e che ne stabilisce limiti e confini. DEVE , tuttavia, essere sempre previsto anche AVVISO DI GARANZIA per tutelare le liberta’ del cittadino e AVVISO DI GARANZIA che, in taluni casi e per ragioni connesse alla sicurezza nazionale, deve essere notificato a membri del parlamento.

      nella fattispecie Apple inc. che non vende dati e informazioni sensibili a soggetti terzi e che pubblicizza, in modo anche troppo sospetto, la propria attitudine a tutelare la privacy di utenti e consumatori, e’ il candidato piu’ probabile per quei contratti o accordi con istituti di governo da definire meglio e con quei governi che ricambiano con aiuti di stato e finanziamenti che impegnano denaro pubblico ( senza tuttavia tenere in considerazione lo scarso interesse di apple quando seleziona gli addetti alla lettura di messaggi email. )

    • marcelo marc

      Tutto questo, però, avviene in maniera lecita, . I termini di contratto delle piattaforme citano al loro interno la possibilità di leggere il contenuto delle email, e tale possibilità viene estesa anche a tutti i servizi di terze parti .

      comment:
      La violazione di quanto previsto dalle convenzioni internazionali per la tutela dei diritti umani e politici, era notizia gia’ nota ( da molto tempo. ) La lettura di messaggi di posta elettronica di utenti non e’, poi, da considerarsi attivita’ lecita, in quanto attivita’ in contrasto con l’Articolo 12 della dichiarazione universale dei diritti umani ( ed anche in contrasto con le convenzioni internazionali a cui si riferiscono anche gli stati membri dell’UE. )

      termini e condizioni; termini di contratto IMPOSTI all’utente e per permettere a quest’ultimo di utilizzare la piattaforma per scambio di messaggi di CORRISPONDENZA elettronica sono, invero, l’esplicita violazione di quelle convenzioni.

      termini e condizioni o termini di contratto/servizio possono, talvolta, essere considerati un avviso di garanzia se ( e solo se ) le imprese e soggetti terzi coinvolti, hanno invero sottoscritto impegno con enti di diritto pubblico e che si occupano di sorveglianza e sicurezza ( i.e: Agenzia Informazioni e Sicurezza.)

      quelle attivita’ di sorveglianza svolte da agenzie per la sicurezza nazionale, da istituti previsti e riconosciuti, costituiscono l’eccezione alla violazione delle convenzioni e le attivita’ si possono estendere anche oltre i confini dello stato o della nazione.

      gli istituti previsti e riconosciuti possono avvalersi, inoltre, di societa’ anche private e pertanto enti di diritto privato che seguono quanto viene disposto da contratto di consulenza regolato da NDA ( accordo per la riservatezza ), da AUTHORITY che esercita il controllo e che ne stabilisce limiti e confini. DEVE , tuttavia, essere sempre previsto anche AVVISO DI GARANZIA per tutelare le liberta’ del cittadino e AVVISO DI GARANZIA che, in taluni casi e per ragioni connesse alla sicurezza nazionale, deve essere notificato a membri del parlamento.

      nella fattispecie Apple inc. che non vende dati e informazioni sensibili a soggetti terzi e che pubblicizza, in modo anche troppo sospetto, la propria attitudine a tutelare la privacy di utenti e consumatori, e’ il candidato piu’ probabile per quei contratti o accordi con istituti di governo da definire meglio e con quei governi che ricambiano con aiuti di stato e anche con finanziamenti che impegnano denaro pubblico ( senza tuttavia tenere in considerazione lo scarso interesse di apple quando seleziona gli addetti alla lettura di messaggi di posta elettronica. )

    • marcelo marc

      cont…

      Tutto questo, però, avviene in maniera lecita, . I termini di contratto delle piattaforme citano al loro interno la possibilità di leggere il contenuto delle email, e tale possibilità viene estesa anche a tutti i servizi di terze parti .

      comment:

      La violazione delle convenzioni internazionali per la tutela dei diritti umani e politici, era notizia gia’ nota ( da molto tempo. ) La lettura di messaggi di posta elettronica degli utenti non e’, poi, da considerarsi attivita’ lecita, in quanto attivita’ in contrasto con l’Articolo 12 della dichiarazione universale dei diritti umani ( ed anche in contrasto con le convenzioni internazionali a cui si riferiscono anche gli stati membri dell’UE. )

      termini e condizioni; termini di contratto IMPOSTI all’utente e per permettere a quest’ultimo di utilizzare la piattaforma per lo scambio di messaggi di CORRISPONDENZA elettronica sono, invero, l’esplicita violazione di quelle convenzioni.

      termini e condizioni o termini di contratto/servizio possono, talvolta, essere considerati un avviso di garanzia se ( e solo se ) le imprese e soggetti terzi coinvolti, hanno invero sottoscritto impegno con enti di diritto pubblico e che si occupano di sorveglianza e sicurezza ( i.e: Agenzia Informazioni e Sicurezza.)

      quelle attivita’ di sorveglianza svolte da agenzie per la sicurezza nazionale, da istituti previsti e riconosciuti, costituiscono l’eccezione che non sono in violazione delle convenzioni e le attivita’ si possono estendere anche oltre i confini dello stato o della nazione.

      gli istituti previsti e riconosciuti possono avvalersi, inoltre, di societa’ anche private e pertanto enti di diritto privato che seguono quanto viene disposto da contratto di consulenza regolato da NDA ( accordo per la riservatezza ), da AUTHORITY che esercita il controllo e che ne stabilisce limiti e confini, tuttavia, l’AVVISO DI GARANZIA per tutelare le liberta’ del cittadino DEVE essere sempre previsto e, in taluni casi e per ragioni connesse alla sicurezza nazionale, deve essere notificato a membri del parlamento.

      nella fattispecie Apple inc. che non vende dati e informazioni sensibili a soggetti terzi e che pubblicizza, in modo anche troppo sospetto, la propria attitudine a tutelare la privacy di utenti e consumatori, e’ il candidato piu’ probabile per quei contratti o accordi con istituti di governo da definire meglio, con quei governi che ricambiano con aiuti di stato e anche con finanziamenti che impegnano denaro pubblico ( senza tuttavia tenere in considerazione lo scarso interesse e la scarsa abilita’ di apple quando seleziona gli addetti alla lettura di messaggi di posta elettronica. )

    • marcelo marc

      cont…

      Tutto questo, però, avviene in maniera lecita, . I termini di contratto delle piattaforme citano al loro interno la possibilità di leggere il contenuto delle email, e tale possibilità viene estesa anche a tutti i servizi di terze parti .

      comment:

      La violazione delle convenzioni internazionali per la tutela dei diritti umani e politici, era notizia gia’ nota ( da molto tempo. ) La lettura di messaggi di posta elettronica degli utenti non e’, poi, da considerarsi attivita’ lecita, in quanto attivita’ in contrasto con l’Articolo 12 della dichiarazione universale dei diritti umani ( ed anche in contrasto con le convenzioni internazionali a cui si riferiscono anche gli stati membri dell’UE. )

      termini e condizioni; termini di contratto IMPOSTI all’utente e per permettere a quest’ultimo di utilizzare la piattaforma per lo scambio di messaggi di CORRISPONDENZA elettronica sono, invero, l’esplicita violazione di quelle convenzioni.

      termini e condizioni o termini di contratto/servizio possono, talvolta, essere considerati un avviso di garanzia se ( e solo se ) le imprese e soggetti terzi coinvolti, hanno invero sottoscritto impegno con enti di diritto pubblico e che si occupano di sorveglianza e sicurezza ( i.e: Agenzia Informazioni e Sicurezza.)

      quelle attivita’ di sorveglianza svolte da agenzie per la sicurezza nazionale, da istituti previsti e riconosciuti, costituiscono l’eccezione e non sono in violazione delle convenzioni, le attivita’ si possono estendere anche oltre i confini dello stato o della nazione.

      gli istituti previsti e riconosciuti possono avvalersi, inoltre, di societa’ anche private e pertanto enti di diritto privato che seguono quanto viene disposto da contratto di consulenza regolato da NDA ( accordo per la riservatezza ), da AUTHORITY che esercita il controllo e che ne stabilisce limiti e confini, tuttavia, l’AVVISO DI GARANZIA per tutelare le liberta’ del cittadino DEVE essere sempre previsto e, in taluni casi e per ragioni connesse alla sicurezza nazionale, deve essere notificato a membri del parlamento.

      nella fattispecie Apple inc. ( che non venderebbe dati e informazioni sensibili a soggetti terzi ) che pubblicizza, in modo anche troppo sospetto, la propria attitudine a tutelare la privacy di utenti e consumatori, e’ il candidato piu’ probabile per quei contratti o accordi con istituti di governo da definire meglio. con quei governi che ricambiano con aiuti di stato e anche con finanziamenti che impegnano denaro pubblico ( senza tuttavia tenere in considerazione lo scarso interesse e la scarsa abilita’ di apple quando seleziona gli addetti alla lettura di messaggi di posta elettronica. )