Google ha cambiato la sua pubblicità per accontentare l’Antitrust (aggiornato)

Leonardo Banchi -

I trascorsi fra Google e l’Antitrust europeo non sono felici da molto tempo, ma gli eventi che hanno avuto luogo nell’estate appena conclusasi sono decisamente senza precedenti: la Commissione Europea ha infatti commissionato al motore di ricerca una multa record da 2,42 miliardi di Euro per il modo in cui erano posizionati i servizi di comparazione prezzi nelle ricerche relative allo shopping.

Nello specifico, Google è stato accusato di aver favorito il proprio servizio Google Shopping rispetto ad altri servizi concorrenti, abusando del proprio quasi totale monopolio nel campo delle ricerche online. Alla compagnia sono poi stati dati 90 giorni di tempo per porre rimedio alla questione, pena ulteriori multe.

LEGGI ANCHE: Per il quinto anno consecutivo, Apple è il marchio di maggior valore al mondo

Ieri Google (nonostante il ricorso già effettuato contro la decisione) ha presentato la nuova versione dei risultati sponsorizzati, che è già stata attivata in tutti i paesi dell’Unione Europea. In essa, gli slot in evidenza non sono più riservati con priorità a Google Shopping, che adesso partecipa all’asta dello spazio pubblicitario insieme agli altri servizi di comparazione prezzi.

BigG ha mostrato un mockup dei nuovi risultati in un tweet, che vi riproponiamo a seguire, ma la Commissione Europea terrà la situazione sotto stretto controllo, anche avvalendosi della collaborazione di compagnie esterne esperte di SEO. L’azienda sarà inoltre tenuto a presentare ogni quattro mesi un proprio rapporto che dimostri il modo in cui esso si sta attenendo alle direttive.

Basterà questo a sancire la pace fra il colosso delle ricerche online e l’Antitrust, almeno momentaneamente?

Aggiornamento20/10/2017 ore 11:05

L’articolo è stato aggiornato per specificare che la questione è legata agli spazi pubblicitari e non ai risultati di ricerca.

Stiamo implementando i rimedi per adeguarci alla recente decisione della Commissione Europea. ​Stiamo​ ​​offrendo ai servizi di comparazione dei prezzi la stessa​ ​opportunità che diamo a Google Shopping di mostrare gli annunci​ ​​pubblicitari sulle pagine di Google Search. Google Shopping​ ​concorrerà a condizioni equivalenti ed opererà come se fosse un​ ​business separato, partecipando all’asta come tutti gli altri. – Portavoce Google

Via: TechCrunchFonte: Google