Google Advanced Protection Program: come barattare un po' di praticità per il massimo della sicurezza

Google Advanced Protection Program: come barattare un po' di praticità per il massimo della sicurezza
Cosimo Alfredo Pina
Cosimo Alfredo Pina

Sempre nell'ambito del Cybersecurity Awareness Month, riprendendo gli annunci che vi abbiamo segnalato stamani, Google lancia l'Advanced Protection Program programma di protezione indirizzato a chi cerca il massimo della sicurezza, anche a scapito della praticità. Il sistema, una volta attivato, mette in vigore una serie di accorgimenti con i quali, promette BigG, cose come i furti di credenziali saranno davvero difficili da mettere in atto da parte dei malintenzionati.

L'Advanced Protection Program si basa su tre feature: autenticazione in due fattori tramite chiave di sicurezza fisica (compatibile con lo standard U2F), limitando l'uso delle app di terze parti con il proprio account(per ora solo app Google e in futuro quelle certificate) e con una procedura di recupero password più articolata (ad esempio viene chiesto perché si è perso accesso al proprio account).

Una serratura digitale a tripla mandata che promette il massimo della sicurezza, indirizzata a chi si sente particolarmente minacciato. Google parla di attivisti, giornalisti, politici e vittime di abusi, ma in verità l'Advanced Protection Program può essere attivato da chiunque. Se pensate che il vostro account Google meriti il massimo livello di sicurezza senza ricorrere a soluzioni esterne, vi rimandiamo alla pagina dedicata a questa  nuova feature.

Fonte: Google
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